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Domani alle 18 (Piazza Vittoria 4, ex Chiesa di Santa Maria Gualtieri) si terrà il reading teatrale Voci dalla Miseranda Citade, a cura di Bruno Cerutti. Si conclude così il percorso espositivo della mostra documentaria La miseranda citade. Pavia assediata 1522-1527. Il reading nasce da un lavoro di ricerca e drammaturgia sui documenti originali conservati e presentati nella mostra omonima e conduce il pubblico al cuore degli eventi che sconvolsero Pavia e i suoi territori nel febbraio del 1525, quando la celebre battaglia tra le truppe di Francesco I di Francia e Carlo V d'Asburgo cambiò per sempre le sorti d'Italia e d'Europa.Non una semplice rievocazione storica, ma un'immersione nelle vite, nelle paure e nelle speranze di chi visse quei giorni drammatici. Partendo dalle "grida" - gli editti pubblici dell'epoca - e dalle "lamentele" popolari, è stata costruita una narrazione corale che cerca di restituire la complessità di quel momento storico. I documenti d'archivio, con la loro lingua aspra e diretta, diventano qui voce viva: non più tracce del passato, ma testimonianze che risuonano ancora oggi. Per dare corpo a queste voci sono stati creati personaggi verosimili: un narratore che tiene le fila degli eventi, un soldato logorato dalla guerra, un contadino che vede i suoi campi devastati, un banditore che proclama gli ordini del potere. Attraverso di loro, i materiali originali trovano un percorso narrativo che li collega e li fa dialogare tra loro. La lettura è arricchita da un tessuto sonoro e visivo che amplifica l'impatto emotivo della narrazione: musiche d'epoca e composizioni originali, suoni e rumori ambientali, elementi di teatro d'oggetti e immagini che richiamano simbolicamente quanto narrato. Non sarà una ricostruzione accademica, ma un'esperienza immersiva. --