Nel 1956 a Salice la prima volta, a Pavia nel 2003 vinse Petacchi

VOGHERA Il legame tra il Giro d'Italia e la nostra provincia è importante. Il 15 giugno 1991 va in scena la cronometro individuale Broni-Casteggio, che consacra vincitore di quell'edizione della Corsa rosa Franco Chioccioli, che precede Gianni Bugno e Claudio Chiappucci. Il giorno seguente la kermesse finale del Giro numero 74 da Pavia a Milano, con il successo in volata per Mario Cipollini. Tre anni più tardi l'Oltrepo Pavese vive un'altra giornata all'insegna del ciclismo. Il 6 giugno 1994 si corre la Sondrio-Stradella, con il circuito finale che coinvolge anche Broni e Canneto Pavese. Una folla immensa sulla salita di Canneto per applaudire Eugenij Berzin, per tutti semplicemente Eugenio, il russo oltrepadano d'azione, che avrebbe vinto quell'edizione del Giro. In volata, invece, sul traguardo di Stradella, si impose l'italo-britannico Maximilian Sciandri. Il giorno seguente si disputa la Santa Maria della Versa-Lavagna, con il passaggio da Montù Beccaria, Zenevredo, Bosnasco, prima di entrare nella provincia di Piacenza. In Liguria si impone in volata lo slovacco Jan Svorada.Se i passaggi nella nostra provincia sono innumerevoli, meno frequenti sono le partenze e gli arrivi di tappa. La prima notizia del Giro nella nostra provincia nel Dopoguerra risale al 21 maggio 1956 con la tappa Genova-Salice Terme, vinta da Fantini; il 22 maggio la Voghera-Mantova, con il successo dello spagnolo Poblet. Il 2 giugno del 1969 il Giro arriva a Pavia, con la frazione che parte da Celle Ligure: si impone il danese Ritter; il giorno seguente la tappa parte da Pavia diretta a Zingonia, nella Bergamasca, dove si impone Marino Basso. Il 3 giugno 1977 la Mondovì-Varzi, col successo di Tartoni e il 4 giugno la Voghera-Vicenza, vinta dal belga Demeyer. In particolare gli appassionati vogheresi ricordano la tappa numero 11 del 72° Giro d'Italia: era il 28 maggio 1979. I corridori da Bobbio imboccarono la strada del passo Penice, facendo ingresso nella nostra provincia nella frazione San Pietro Casasco di Menconico, quindi attraversarono Varzi, Bagnaria, Ponte Nizza, Godiasco, Rivanazzano per giungere a Voghera, dove si impone lo svedese Johansson. Nel 1981 il 30 maggio lo svizzero Gisiger vince la Salsomaggiore Terme-Pavia; il 3 giugno 1982 la Boario Terme-Vigevano va allo svizzero Dill Bundi. Il 4 giugno Francesco Moser vince la Vigevano-Cuneo e si ripete il 2 giugno 1984 nella cronometro Certosa-Milano. Nel 1989, il 9 giugno, Voghera-La Spezia (l'esatto contrario di quella del 1979), vinta dall'indimenticato francese Laurent Fignon. Il 13 giugno 1992 la Verbania-Vigevano vinta da Cipollini. Il 14 giugno la crono Vigevano-Milano vede imporsi la spagnolo Miguel Indurain. Infine il 26 maggio 2003 Alessandro Petacchi vince la Arco di Trento-Pavia e bissa poi il successo nella Salice Terme-Asti, dopo il giorno di riposo. --F.SCAB.