Senza Titolo

TORTONASarebbe bastato poco, ad un'Italia ancora non affiatata e inesperta, per avere ragione di un'Islanda non irresistibile: la gara è rimasta in bilico fino agli ultimi secondi, ma gli errori ai liberi nell'ultimo minuto hanno segnato la partita, vinta dagli ospiti per 76-81. La prima volta di una Nazionale a Tortona, la prima dell'Italbasket in tutta la provincia di Alessandria, viene salutata da 5.000 spettatori a gremire la Nova Arena, la struttura costruita dall'imprenditore Beniamino Gavio come nuova "casa" del Derthona e come luogo dove ospitare eventi di livello internazionale. Tanti i temi tecnici: la prima del nuovo allenatore Luca Banchi, tanti giocatori alla prima convocazione o di ritorno dopo anni, viste anche le assenze forzate degli elementi che disputano Eurolega e Nba. L'atmosfera di attesa è bellissima: i ledwall all'esterno dell'Arena con il tricolore e le maglie degli Azzurri in contrasto con il lucidissimo parquet non possono non provocare un'emozione. Nel riscaldamento applausometro al top per l'unico cestista del Derthona convocato, Tommaso Baldasso, e per il capitano Achille Polonara, in lotta contro la leucemia ma presente a bordo campo per incoraggiare i compagni. Quella di Polonara non è stata una convocazione solo simbolica, visto il suo stato di salute, piuttosto un segnale di coraggio per il gruppo. Per tre quarti di gara, il pubblico resta per lo più in silenzio: sembra quasi un teatro o un incontro di tennis. Il momento di maggiore intensità sugli spalti è quando durante un time out il dj lancia "Sarà perchè ti amo" e tutta la Nova Arena si alza a scandire il tempo e cantare. In effetti la partita non fa molto per appassionare. Il primo canestro è di Hlinasson (0-5 al 3'), la tripla di Della Valle spinge l'Italia al primo sorpasso (6-5), poi gli azzurri allungano fino al +6, ma l'Islanda torna sotto e chiude 21-21 il quarto. Nel secondo periodo l'Italia si sblocca solo dopo 3', mentre l'Islanda allunga fino al più 9. La Nova Arena urla solo per la tripla del tortonese Baldasso, al 17'. Il quarto si chiude sul 34-38, con gli ospiti in vantaggio. Casarin è di gran lunga il migliore, con 18 personali, ma arriva a 4 falli al 25' e non è una buona notizia per il ct Banchi, che deve toglierlo. Ci vuole la tripla di Baldasso per mettere in parità l'incontro al 27' (49-49), ma dura pochissimo e dopo 5' gli ospiti allungano a più 9. Procida mette i suoi a -3 nell'ultimo quarto e finalmente il pubblico "entra in partita": urlando, tifando ed esplodendo poi per il sorpasso, firmato ancora dall'ala del Real Madrid. L'Arena diventa finalmente una bolgia e la squadra ne beneficia, Procida sfrutta il tiro aperto e segna la tripla del 68-64 che può indirizzare la gara. Momento decisivo a 1'18'' dalla fine, sul +1 per l'Italia, con tre tiri liberi per Della Valle, che ne trasforma solo uno.L'Islanda passa avanti con i liberi nell'ultimo minuto e poi vince 76-81. E ora gli Azzurri vanno in Lituania per una sfida ancora più dura. --STEFANO BROCCHETTI