«I dirigenti non fuggono: vanno in pensione o fanno carriera»

la polemicaVOGHERA Nessun fuggi fuggi dagli uffici comunali. L'assessore Giancarlo Gabba, con delega alle risorse umane, rispondendo ad un'interpellanza presentata dal gruppo Udc che fa capo a Nicola Affronti, durante il consiglio comunale di martedì sera ha dato spiegazioni in merito al turn over dei dirigenti che si sta verificando negli uffici comunali. C'è chi va in pensione, chi non poteva più essere rinnovato o chi, come nel caso del comandante della polizia locale, Mauro Maccarini «ha accettato un nuovo incarico che tra l'altro prevede una remunerazione ben maggiore rispetto a quella prevista per la posizione dirigenziale ricoperta al Comune di Voghera». Il Comune si sta muovendo per rimpiazzare le posizioni. Il dirigente dell'urbanistica, Antonio Leidi, cesserà il suo incarico il 30 novembre per pensionamento. «A fronte di questo, dopo aver approvato apposito bando, - ha detto Gabba - c'è stato un colloquio con i candidati ammessi ed è stato individuato il candidato maggiormente idoneo, che attualmente è in servizio presso il Comune di Milano e che prenderà servizio al Comune di Voghera dal 5 febbraio 2026». Per quanto riguarda il comandante della Polizia locale, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al 2 aprile 2026, non prorogabile né rinnovabile, ha richiesto la risoluzione consensuale del contratto con decorrenza 30 dicembre a seguito di accettazione di altro incarico presso la Città Metropolitana di Milano. «Per questo motivo - ha spiegato Gabba - l'amministrazione sta valutando idonea soluzione per la copertura del posto in questione per garantire la continuità dei servizi afferenti il settore». La dirigente del settore servizi generali e culturali Mirella Domenichella ha cessato il suo incarico, non prorogabile né rinnovabile, il 31 luglio di quest'anno. Il suo posto è già stato assegnato a Paolo Elio Meda.«Il dirigente dei servizi sociali e dell'istruzione Domenico Marrapodi ha partecipato ad una procedura di mobilità al Comune di Pavia, suo comune di residenza, che si è conclusa con la sua idoneità - ha spiegato Gabba -. Non è ancora stata definita la decorrenza dell'efficacia della mobilità ma stiamo valutando idonea soluzione per la copertura del posto». C'è poi il funzionario di elevata qualificazione anticorruzione, trasparenza e privacy che ha partecipato ad una procedura di mobilità presso l'Ersaf, che si è conclusa la sua idoneità e ha scelto per valutazioni personali, probabilmente anche economiche, di accettare l'incarico. «Queste funzioni saranno per ora affidate al segretario generale. Ogni valutazione sarà definita con la programmazione del fabbisogno del personale 2026/2028». -- ALESSANDRO DISPERATI