Ambientalisti critici: «Nuova materna troppo vicina al distributore»
VIGEVANO La nuova scuola materna dei Piccolini sta per essere completata, ma già solleva critiche per la sua posizione: tra via Gravellona e strada Casalino, vicino a un distributore di benzina, al cimitero e a una strada trafficata. L'associazione "Sostenibilità Equità Solidarietà", guidata da Massimo Gallina, presidente della Consulta ambiente del Comune, punta il dito sull'ubicazione. «Il progetto studiato nei minimi dettagli è bellissimo - spiega uno degli esponenti dell'associazione, Leo Ciliesa - ma quello che preoccupa sempre più la comunità dei Piccolini è proprio la collocazione della scuola. Essere vicino a un distributore comporta rischi di incendi, detonazioni, emissioni nocive e rumore. La compatibilità urbanistica dipende anche da norme locali, ma soprattutto da responsabilità civica: servono tranquillità, sicurezza, ambiente sano, aria pulita e assenza di polveri sottili, considerando la strada trafficata a due passi».Il costo complessivo dell'opera supera i 1,7 milioni di euro, di cui 1,56 milioni dal Pnrr e 200mila stanziati dal Comune. «Questa scelta dimostra la scarsa cultura urbanistica della politica locale e la mancanza di attenzione al benessere collettivo - aggiunge Ciliesa -. Il boschetto realizzato a lato della scuola ha l'80% delle piante morte per incuria. Sarebbe più logico piantare alberi maturi lungo la strada per proteggere da smog e rumore, e prevedere un muro robusto tra scuola e distributore».Nonostante le polemiche sollevate dall'associazione, i lavori proseguono: la materna sarà completata entro fine anno e collaudata entro giugno 2026, dopo di che potrà accogliere i piccoli alunni. --