Ventuno carabinieri arrivati in provincia «Siete qui per aiutare i deboli e gli anziani»
Adriano Agatti / paviaLa loro età è compresa tra i 19 e i 25 anni e hanno appena superato il 144° corso di formazione. Stiamo parlando dei 21 nuovi carabinieri che sono stati assegnati alla provincia di Pavia. Ieri mattina nella sede del comando provinciale di piazza San Pietro in ciel d'oro il comandante provinciale dell'Arma, il colonnello Pantaleone Grimaldi, li ha presentati alla prefetta Francesca De Carlini. I neo carabinieri hanno preso servizio da qualche giorno e sono stati assegnati alle quattro compagnie in cui è stata suddivisa la nostra provincia. In particolare sono stati destinati a diverse stazioni tra cui Bressana, San Martino Siccomario, Zavattarello, Pavia capoluogo e Gropello Cairoli. Il loro compito si annuncia particolarmente importante perchè, tra le altre cose, saranno impegnati nei servizi di controllo per arginare la microcriminalità.Durante i sei mesi di corso i neo carabinieri sono stati sottoposti ad un intenso ciclo di formazione incentrato sullo studio di conoscenze tecniche, teoriche e pratiche.sei mesi di corsoFra le materie che hanno dovuto affrontare, oltre a quelle di polizia giudiziaria, pubblica sicurezza e gestione dell'ordine pubblico, hanno dovuto conoscere e sottolineare il valore di «saper essere carabinieri». Particolarmente soddisfatto il comandante provinciale dell'Arma, il colonnello Pantaleone Grimaldi: «questi 21 carabinieri destinati al nostro territorio dimostrano che l'attenzione del comando generale per la provincia di Pavia è molto alto. C'è grande interesse verso i problemi del nostro territorio. Questi giovani andranno soprattutto a rinforzare le stazioni.Il loro compito sarà anche quello di difendere e aiutar le fasce deboli e, in particolare, la popolazione anziana. I militari delle stazione devono sapere se nel loro territorio ci sono persone che hanno problemi o bisogni particolari. Il loro compito sarà anche quello di aiutare queste persone. Il carabiniere deve essere al servizio della gente: è un aspetto che sottolineo sempre. Negli interventi di questi neo carabinieri non ci dovrà essere distacco emotivo ma dovranno farsi carico completamente dei problemi delle persone. Dovranno essere utilizzati al meglio anche per aumentare il loro bagaglio professionale. Sono sicuro che sapranno svolgere loro compiti nel migliore dei modi».«La gente ha grandi aspettative nei carabinieri - ha sottolineato la prefetta Francesca De Carlini - e aspettano risposte concrete. Tutti dovranno svolgere i loro compiti, anche quelli che sembrano meno importanti. Solo con l'impegno di tutti si potranno ottenere grandi risultati». --© RIPRODUZIONE RISERVATA