Aumenta richiesta di prestiti anche in provincia di Pavia

paviaIn Lombardia cresce la richiesta di credito al consumo e la provincia di Pavia si conferma tra quelle con importi medi più elevati: nei primi dieci mesi del 2025 chi ha presentato domanda ha cercato di ottenere in media 11.197 euro, un valore superiore sia alla media regionale sia a quella nazionale. È quanto emerge dall'osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, che fotografa l'andamento dei finanziamenti personali nel territorio. A Pavia l'importo richiesto si colloca nella fascia alta della graduatoria lombarda, dietro realtà come Como, Varese, Cremona e Monza Brianza, ma davanti a Brescia, Lecco, Bergamo, Lodi e Mantova. Rispetto ai 10.701 euro medi rilevati in Lombardia e ai 10.455 euro dell'intero Paese, il dato pavese segnala di conseguenza un ricorso al credito più significativo, legato sia all'aumento delle spese familiari sia alla necessità di affrontare interventi domestici o imprevisti sanitari. Sul territorio continua inoltre a pesare l'aumento del costo della vita, che spinge molte famiglie a utilizzare lo strumento del prestito come forma di equilibrio tra reddito e uscite. La durata media dei finanziamenti richiesti in regione, 64 mesi, consente di distribuire l'impegno economico, ma porta la rata mensile a circa 198 euro, un valore che incide sulle disponibilità di bilancio. Guardando alle motivazioni, per le quali il territorio pavese non fa eccezione, che spingono i cittadini lombardi a richiedere un prestito, vi è soprattutto un bisogno immediato di liquidità (31%), consolidamento dei debiti (20%) e fondi per l'acquisto di un'auto usata o per ristrutturare casa (entrambe al 12%). Seguono spese mediche e arredamento, segno di un ricorso al credito sempre più orientato alla gestione delle necessità quotidiane. Nel contesto regionale Pavia occupa una posizione intermedia-alta: Como guida la classifica con 12.024 euro medi per prestito, seguita da Varese (11.633), Cremona (11.293) e Monza e Brianza (11.244). Subito dopo arriva il nostro territorio, mentre Milano chiude la graduatoria con 10.587 euro. Si tratta di un quadro variegato che rispecchia differenze economiche e socio-demografiche delle province lombarde. Chi chiede il prestito? L'identikit del richiedente lombardo mostra che il 70% delle domande arriva da uomini, con un'età media di poco superiore ai 43 anni. Anche in questo caso Pavia segue la tendenza regionale: importi più alti sono richiesti da cittadini di sesso maschile, che dispongono in media di redditi più elevati rispetto alle donne (2.272 euro contro 1.816). Nello specifico, gli uomini hanno puntato ad ottenere, in media, 11.090 euro, ovvero il 13% in più rispetto alle donne. Il credito al consumo è diventato uno strumento centrale nella gestione economica dei lombardi, con Pavia che si distingue per una domanda sopra la media ed una crescente attenzione verso investimenti domestici, consolidamento dei debiti e liquidità immediata. --Alessio Molteni