Associazioni e 40 Comuni insieme in campo per dire no alla violenza
landrianoOltre 40 Comuni lombardi, uniti dal progetto "I semi del Rispetto in tour", per dire "no" alla violenza e "sì" al rispetto. E, accanto a loro, tante associazioni, soprattutto sportive. Tutti convinti che «lo sport e l'inclusione possano diventare strumenti fondamentali per trasmettere valori quali solidarietà, rispetto reciproco e contrasto alla violenza», sottolinea Paola Radaelli, vicesindaca di Landriano e presidente dell'Unione Nazionale Vittime e Aspera, una delle ideatrici del progetto.collaborazione comuni-associazioni«E' prevista la collaborazione con le amministrazioni e le associazioni del territorio, in particolare nelle scuole, nello sport e nel sociale - spiega Radaelli -. Si vuole costruire una rete di "Comuni Ambasciatori del Rispetto", impegnati in azioni concrete di prevenzione, educazione e inclusione, con al centro il "Borgo del Sorriso", un villaggio itinerante che porta in piazza sport, servizi, ascolto e laboratori». Per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto, l'Unione Nazionale Vittime, insieme alla Asd marciatori Landriano Avis e al suo presidente Stefano Bersi, hanno organizzato una fiaccolata simbolica di circa 42 km. Hanno aderito Comuni dell'hinterland Pavese e Milanese e il percorso ha già interessato Landriano, Melegnano, Carpiano, Bascapè, Torrevecchia, Ceranova e Vidigulfo. La fiaccola è stata consegnata nel pomeriggio all'oratorio San Luigi. «L'iniziativa è partita a novembre per la giornata internazionale sulla violenza contro le donne, segnando l'avvio di un percorso sul territorio che culminerà in una tappa a Roma la prossima primavera». --Stefania Prato