Adiconsum bacchetta il Comune: «Ha risposto alla Pec dopo 136 giorni»

Giovanni Scarpa / chignoloPiù di cento giorni per rispondere ad una Pec da parte del Comune, risposte evasive della polizia locale sulla questione oggetto della mail certificata inviata, vale a dire la rimozione del dosso di via Ponte al Po (con l'installazione di un altro dispositivo analogo ma di dimensioni più adeguate). Motivo per cui Adiconsum ha preso le parti del cittadino che da più tempo chiede un intervento all'amministrazione, senza successo. la vicendaDue punti su cui ora l'associazione a difesa dei consumatori va alla carica, criticando l'atteggiamento del Comune su due fronti. Il primo, come detto, è il ritardo nella risposta in cui Adiconsum sollecitava risposte del tema. «Abbiamo inviato due Pec, precisamente il 6 giugno e il 15 luglio senza avere risposta - sostiene il presidente dell'associazione Lorenzo Galbiati -. A questi si sono aggiunti due solleciti telefonici uno all'Ufficio Tecnico a settembre e l'altro alla polizia locale ad inizio ottobre». Adiconsum evidenzia «l'enorme lasso di tempo (136 giorni) che un cittadino deve subire per avere una risposta a fronte di una propria richiesta all'amministrazione comunale». Richieste, ricorda l'associazione, «inviate tramite Pec a cui è dovuta una risposta». Ma anche quando questa, tramite la polizia locale, è arrivata, non ha di certo placato gli animi. Anzi. E poi c'è la risposta (negativa) sulla questione dosso: «E' generica e non menziona affatto il colpevole ritardo nella risposta ma evidenzia che il reclamante era stato tra i cittadini che avevano richiesto il posizionamento del dosso». Circostanza non negata, ma «il cittadino chiedeva di sostituire l'attuale barriera (rumorosa e che provoca vibrazioni al passaggio dei mezzi pesanti, tanto da far temere per le conseguenze sull'edificio) con altre analoghe già sono state posizionate in altre parti del paese».la replica«Le risposte sono state date più volte verbalmente al cittadino - risponde la sindaca Antonella Zanaletti - che quindi era perfettamente informato sulla decisione del Comune. Il ritardo lamentato da Adiconsum è stato ritenuto superato, avendo risposto personalmente. La richiesta formulata dall'associazione non rappresenta un procedimento amministrativo, poichè non è stata formulata alcuna istanza di avvio del procedimento stesso. La sostituzione del dosso? La richiesta è stata quella di sostituirlo con un passaggio pedonale, ma in quel punto non si può fare». --