Un protocollo per migliorare la burocrazia dell'urbanistica

Andrea Morana / PaviaLe pratiche burocratiche portano via tempo e spesso complicano progettazione e pianificazione di interventi in ambito urbanistico. Per minimizzare i rischi e alleggerire il lavoro dei tecnici l'amministrazione comunale ha deciso di appoggiarsi agli esperti del settore. Con un protocollo firmato dal Comune, dagli ordini provinciali degli architetti e ingegneri e dal collegio provinciale dei geometri è stato costituito un tavolo di lavoro in qualità di "osservatorio tecnico dell'edilizia provata cittadina". L'accordo prevede riunioni periodiche (circa una al mese) in cui confrontarsi su temi di carattere burocratico e logistico che riguardino le pratiche edilizie comunali.Per i cittadiniPer il sindaco di Pavia Michele Lissia questa collaborazione nasce dall'esigenza di avvicinare la pubblica amministrazione alle esigenze dei cittadini. «Ci affidiamo al supporto dei professionisti di questi settori, che conoscono meglio degli altri le esigenze della cittadinanza - spiega Lissia - Grazie allo scambio regolare di informazioni durante gli incontri si potrà intervenire sulla programmazione di interventi e sulla loro pianificazione con più attenzione nei procedimenti».C'è un altro aspetto dell'accordo che riguarda la formazione di chi lavora negli uffici tecnici del Comune. «Confrontarci con le figure professionali di riferimento ci aiuterà a rendere le procedure più snelle per quanto possibile. Si farà inoltre uno studio comune di regolamenti e giurisprudenza in materia - prosegue il sindaco - Allo stesso tempo ci poniamo l'obiettivo di migliorare la trasparenza sul nostro sito internet e la disponibilità coi cittadini».Passo formaleTra i firmatari dell'accordo ieri nella sala del Consiglio di palazzo Mezzabarba c'erano rappresentanti di ognuno dei tre ordini provinciali: i geometri Fabio Signorelli e Francesca Barili, l'ingegnera Elisabetta Venco e gli architetti Gian Luca Perinotto e Paolo Marchesi.«La collaborazione tra noi e il Comune di Pavia va avanti da tempo - dice l'architetto Marchesi -. Negli ultimi tempi era rallentata un po', ma senza una particolare ragione. Questa amministrazione ha voluto renderla formale firmando questo protocollo e per noi è stato un bel segnale. Il nostro approccio rimarrà comunque lo stesso degli anni passati».Marchesi spiega poi quali sono i punti su cui si concentreranno le riunioni del tavolo. «Affronteremo i problemi tra ufficio tecnico, Comune e professionisti che presentano pratiche edilizie in Comune. Se ci sono argomenti specifici, come probabilmente sarà discussione sul nuovo Pgt, ci verranno mostrati i documenti e i progetti e gli esponenti dei vari ordini provinciali si esprimeranno, anche per individuare criticità o proposte di modifica». --