Il trofeo italiano dei motorini lo vince un team pavese
PAVIALa squadra pavese "BraMer Moped" ha vinto il trofeo nazionale Moped "Monfareis" di motociclismo, che consiste in una serie di gare, divise in due specialità: terra e asfalto con mezzi differenti per le diverse situazioni. Il campionato "Moped" è riservato ai monomarcia: Motorini a pedali (da qui il nome Moped), ripreso in una vecchia nomenclatura italo/svizzera. La squadra pavese è composta dai piloti Marco Dell'Acqua (34 anni), Peter Ostani (33 anni), Alessandro Uda (40 anni) e Domenico Dotta (69 anni), dallo staff tecnico formato da Paolo Dell'Acqua (manager) ed Ettore Dell'Acqua (12 anni) telemetrista.DAL 2018 AL VIA DEL TROFEO MOPEDIl team BraMer Moped si è imposto nell'ultima tappa sullo sterrato, dopo aver primeggiato anche in tre gare sulle quattro disputate in asfalto. «Siamo molto soddisfatti - afferma Carlo Dell'Acqua - abbiamo vinto nel circuito di Codogno, Rioveggio 1 e Rioveggio 2, chiudendo al terzo posto solo nella gara di Ottobiano. Nel trofeo Moped corriamo dal 2018, anno in cui era ancora "campionato nazionale ACSI Moped", poi divenuto trofeo dal 2023. Non siamo sponsorizzati, ma affiancati dall'officina Omerc di Biancardi di Pavia, che segue la parte motoristica del nostro mezzo, un Piaggio Si». Ogni specialità ha due categorie: lait e pro, cambiano le cilindrate dei mezzi, rispettivamente 75cc e 100cc. Le gare sono strutturate come endurance di tre ore, a squadre di tre persone. «Noi in squadra siamo quattro piloti, uno sempre di riserva - prosegue Dell'Acqua - le gare più "iconiche" di quest'anno sono state Ottobiano e Rioveggio 1. Nella pista pavese, corsa in notturna nel mese di maggio, siamo arrivati terzi per la rottura della marmitta che ci è costato il primo posto ottenuto in qualifica e mantenuto fino a 40 minuti dalla fine. A Rioveggio 1 abbiamo corso in una domenica di solleone a fine giugno, 38 gradi e più di 60 sull'asfalto». --MAURIZIO SCORBATI