Carenze anche a Pavia e Vigevano «Serve un intervento urgente»
«L'Ufficio del giudice di pace attraversa una crisi profonda e troppo spesso ignorata - dice la presidente dell'Ordine degli avvocati di Pavia, Maria Pistorio -. Nella circoscrizione del Tribunale di Pavia carenze di personale, strutture inadeguate, carichi di lavoro insostenibili e risorse economiche sempre più ridotte stanno minando la capacità di garantire risposte tempestive e di qualità. Il risultato è una giustizia lenta, affaticata, distante proprio da coloro che dovrebbe tutelare. Si impone un intervento urgente e strutturale: non bastano proroghe o soluzioni tampone. Occorre restituire dignità e mezzi a un'istituzione che rappresenta il primo contatto del cittadino con lo Stato di diritto. Lasciarla morire nell'indifferenza significherebbe abbandonare l'idea stessa di giustizia di prossimità». Ma qual è la situazione degli altri uffici del giudice di pace in provincia? A Pavia l'ufficio è servito da tre giudici di pace onorari, ma dovrebbero essere nove. Il 18 giugno scorso è stata deliberata la nomina di altri tre magistrati e si è in attesa della loro immissione. A Pavia restano scoperti i posti di un cancelliere, un assistente giudiziario, un operatore e un ausiliario. Solo i magistrati dispongono di Pc portatili; il personale amministrativo ne è sprovvisto, ostacolando anche eventuali modalità di lavoro agile. L'aula penale non è informatizzata. Vigevano ha soli 2 magistrati, la metà del previsto.