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GARLASCOll Comune di Garlasco ha predisposto la redazione del piano di eliminazione delle barriere architettoniche presenti in città. Per questa finalità si è visto assegnare nei giorni scorsi dalla Provincia di Pavia dei contributi regionali specifici, destinati ai Comuni fino a 70mila abitanti del territorio della provincia di Pavia. L'ammontare dei contributi è di 3.600 euro. «Considerando - spiega l'assessore all'urbanistica Francesco Santagostino - che l'importo complessivo della redazione del Peba è pari a 8.840 euro risulta così finanziato dal contributo regionale riconosciuto dalla Provincia e da 5.240 euro dall'avanzo di bilancio di amministrazione 2024». L'amministrazione comunale prenderà in considerazione diversi punti della città che furono segnalati anche in un dossier presentato come mozione prima dal Movimento 5 Stelle nel 2019 ed in seguito recepito dal gruppo consiliare di minoranza di Garlasco Civica. «Tra le situazioni che abbiamo valutato davvero meritevoli di intervento - va avanti l'assessore Santagostino - abbiamo piazza Garibaldi divisa in due da alcuni marciapiedi che rendono difficoltoso l'attraversamento da parte di persone con problematiche motorie, con carrozzine e passeggini. Poi ci sono anche parecchi marciapiedi che devono essere sistemati con le adeguate rampe per i disabili. Ora siamo alla fase di redazione del Peba. Poi procederemo tenendo in considerazione anche una parte dei 100mila euro erogati da Regione Lombardia tramite il sottosegretario Ruggero Invernizzi, predisposti per il 2026». A lato del Peba anche i diversi passaggi nella rotta di avvicinamento per la redazione del nuovo Piano di governo del territorio. Parecchie domande di modifiche strutturali per lo più di abitazioni private sono già arrivate in forma scritta, presentate in triplice copia e in carta semplice, e indirizzate all'ufficio urbanistica del Comune di Garlasco, (piazza Repubblica 11) o anche tramite posta elettronica certificata dopo l'annuncio della procedura di avvio della revisione del nuovo documento. --Mauro Depaoli