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Silvio Puccio / paviaDa oggi il vaccino contro l'influenza è disponibile gratis per tutti (e su prenotazione) nei centri vaccinali gestiti da Asst. La campagna regionale di protezione entra in una nuova fase in vista dell'inverno: fino alla scorsa settimana le somministrazioni fatte da Asst erano riservate per lo più ai bambini e alle persone a rischio. L'apertura universale delle vaccinazioni è stata anticipata dal vax day che si è svolto ieri e l'altro ieri a Pavia, Voghera, Vigevano e Mortara, cui hanno aderito più di 500 persone, che si sono presentate anche senza prenotazione: buoni numeri, secondo Asst Pavia. «C'è posto per tutti» afferma Marina Leidi, responsabile delle vaccinazioni dell'azienda socio-sanitaria locale. «Siamo ancora nella fase iniziale della stagione, ma le informazioni che abbiamo ci dicono che il virus quest'anno potrebbe mostrare una circolazione aggressiva». È anche per questo che l'apertura delle vaccinazioni a tutte le categorie è stata anticipata di un paio di settimane rispetto all'anno scorso: nel 2024, la protezione gratuita contro l'influenza era stata offerta a partire da novembre nei centri vaccinali del comprensorio. La campagnaLa campagna di immunizzazione ha almeno due obiettivi. Il primo è la tutela della salute delle persone, mentre il secondo è limitare i costi sociali dell'influenza: nel periodo di massima circolazione, infatti, si registra un picco di accessi in pronto soccorso per sintomi collegabili all'influenza, che nei soggetti più a rischio può causare conseguenze anche gravi. Asst ha messo in campo le sue strutture, i suoi medici e gli infermieri: per le persone con più di 12 anni le vaccinazioni si fanno nelle Case di comunità di Pavia (piazzale Golgi) Voghera, Vigevano, Mortara, Broni. Per bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 12 anni le somministrazioni si fanno (oltre che dal pediatra) nei centri vaccini di Pavia, Vigevano e Voghera. Per mettersi in fila serve la prenotazione, che si può fare al telefono oppure online: questo il canale più diretto per mettersi in coda, attraverso il portale regionale Prenotasalute. Contestualmente alla vaccinazione antinfluenzale, sarà possibile richiedere anche il vaccino contro il Covid e, per determinate categorie, le vaccinazioni antipneumococcica e anti-herpes zoster: immunizzazioni che sono state offerte anche ieri durante il vax day che si è svolto a Pavia e provincia. Rispetto all'anno scorso - quando si era creato un certo caos nella gestione dei pazienti - nella casa di Comunità di piazzale Golgi le somministrazioni sono state gestite in maniera più ordinata per via dell'attivazione di tre ambulatori vaccinali (e in certi orari anche quattro) per gestire l'affluenza di prenotati e non, che si sono recati presso gli ambulatori di fronte il policlinico anche in tarda mattinata. Aumentare la copertura della popolazione generale è uno degli scopi di queste iniziative. Negli anni scorsi Pavia non ha brillato quanto a numero di persone che hanno aderito alla vaccinazione: nel 2024, per esempio, la percentuale complessiva di vaccinati si è fermata al 18 per cento, con risultati migliori nella fascia di età degli over 65 (dove il dato sale al 45 per cento). È ancora presto per valutare l'andamento della campagna di somministrazione attuale, ma l'ambizione è fare meglio rispetto alla scorsa stagione. Proteggere la comunitàLe autorità sanitarie hanno ribadito in più di un'occasione l'importanza di vaccinarsi: «Ogni anno durante la fase epidemica della malattia si verifica un significativo aumento di eventi acuti e degli accessi in Pronto Soccorso per complicazioni polmonari, cardiovascolari e neurologiche. Siamo in prima linea, per garantirela più ampia copertura possibile, a tutela della salute della comunità» aveva detto Giancarlo Iannello, direttore socio sanitario di Asst. --