Trasferimento «imposto» da Watefront
Spostare l'insediamento dei Sinti in piazzale Europa, a ridosso dell'ex piscina, è per l'amministrazione una premessa ineludibile all'allestimento del cantiere per la realizzazione del parco acquatico finanziato con circa 5 milioni di euro del progetto Waterfront. Opere che vanno completate entro il 2027 con il rischio, in caso contrario, di perdere 17 milioni di finanziamento con soldi europei. Già la precedente amministrazione, guidata dall'allora sindaco Fabrizio Fracassi, aveva individuato nel Pgt l'area confinante con cascina Colombarone come futura destinazione del campo nomadi. Poi il Pgt era stato cancellato dalla nuova amministrazione. La giunta Lissia, tuttavia, aveva indicato la stessa area per realizzarvi 15 piazzole attrezzate e spostarvi una quarantina di Sinti. Ma i residenti di questa zona di Pavia Est sono insorti e, dopo un incontro con il sindaco e alcuni assessori, la scelta è caduta sun un parcheggio già asfaltato che si trova all'intersezione di via Chiri con via Saragat. L'amministrazione ha sottolineato il fatto che saranno necessari meno soldi per sistemarla e meno tempo per procedere al trasferimento dei 40 Sinti.