Ospedale, aperto il cantiere per la nuova terapia intensiva
VIGEVANO Ospedale: via ai lavori per il nuovo reparto di terapia intensiva. Si tratta di un investimento da 6.685.385 euro, contro i 6.200.000 inizialmente preventivati per la realizzazione di un sopralzo sul Pronto Soccorso esistente. il cantiereL'intervento è finalizzato alla realizzazione di un nuovo reparto di terapia intensiva con 10 posti letto e strumentazione di ultima generazione. Il nuovo reparto prevede quattro letti in due locali da 85 metri quadrati e altri due in camere singole da 21 metri quadrati. Oltre alle sale di degenza, verranno realizzati anche dei locali per il personale e i visitatori, anche queste completamente attrezzati. Sul tetto, che verrà innalzato di dieci metri rispetto al livello attuale, verranno inoltre posizionati anche pannelli fotovoltaici. Conclusa quindi la fase di progettazione ad affidati i lavori alla Brancaccio Costruzioni di Napoli, ora finalmente inizia il cantiere vero e proprio. L'attuale terapia intensiva, comunque, non verrà dismessa: rimarrà allestita e tenuta a disposizione in caso di necessità da parte degli operatori sanitari dell'ospedale civile di Vigevano gestito dall'Asst di Pavia.I lavori erano confluiti nel Pnrr "Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero - Digitalizzazione" e prevedono, oltre ai dieci nuovi posti di terapia intensiva, anche l'ampliamento del pronto soccorso per ricavare 5 letti di Osservazione breve intensiva (Obi) nella quale i pazienti potranno restare per un massimo di 36 ore per poi essere smistati in altri reparti oppure dimessi. Già nel 2019 l'ex direttore generale Michele Brait aveva promesso ai vigevanesi l'arrivo di ben 6 posti letto di Osservazione breve intensiva all'interno del Pronto Soccorso, dichiarando di essere in «alta fase progettuale - diceva Brait - avendo individuato l'area dell'ex sala riunioni del 118 come luogo per i 6 posti letto». cosa cambieràTornando ai lavori di oggi, in agenda c'è anche la realizzazione di un nuovo fabbricato, collocato in aderenza al pronto soccorso in area attualmente non edificata. I lavori qui costeranno circa 396.390 euro (stando alle ultime stime) e servirà per attivare in caso di pandemia il pre-triage esterno. Dagli uffici di Pavia riferiscono che, dal punto di vista funzionale, ci sarà uno spazio principale volto all'osservazione breve di pazienti potenzialmente infetti da virus trasmissibili per via aerea, e di locali di servizio a supporto, quali servizi igienici e sala controllo. I lavori, nel complesso, sarebbero dovuti iniziare nell'estate dell'anno scorso, ma sono stati continuamente procrastinati fino ad oggi. Ora finalmente è stata trovata l'intesa con l'impresa appaltatrice, ed il termine del cantiere (che nel complesso dovrebbe superare un valore di 8 milioni di euro) è previsto per l'estate del 2026 quando poi la nuova struttura potrà entrare definitivamente in funzione arricchendo così l'ospedale di Vigevano --Selvaggia Bovani © RIPRODUZIONE RISERVATA