Momanyi: «Gara bella e dura»

paviaFra gli uomini vincitore Vincent Ntabo Momanyi. «Contento della vittoria - spiega il keniano - il crono mi soddisfa molto. La Corripavia mi è piaciuta, nonostante sia un percorso mosso è stato bello correre fra le gente e alla fine è anche veloce. E' vero che ci sono pietre e salite e discese e non è certo facile».Al femminile, fuga solitaria per l'etiope Betelhem Derbush Tenaw con il crono di 1h15'30" sigla il nuovo primato personale, arrivando a 30 secondi dal record della CorriPavia. Dietro di lei la connazionale Asmerawork Bekele Wolkeba in 1h19'52". «Gara dura - spiega la vincitrice che parla solo etiope - tante pietre, salite e discese, ma sono contenta della vittoria. Peccato solo che per un disguido abbia tagliato il traguardo della dieci e non della mezza, per fortuna mi hanno tenuto buono il tempo essendo i due arrivi in parallelo».I pavesi si sono ben comportati, a partire dalle donne, che hanno visto al terzo posto Maria Pia Penasa, Atletica Vigevano, che ha anche abbassato il personale di sei minuti: «Sono molto contenta. Impegnativa, ma è bello correre a casa, nelle vie e nei vicoli che conosco. Non solo, sono venuti a tifarmi i miei compagni di allenamento ed essendo al Collegio Ghislieri anche i collegiali si sono piazzati sul percorso a farsi sentire. Devo ringraziarli, sono stati un motivo in più per spingere. Sono anche contenta del crono realizzato perché non me lo aspettavo. Non ho molta esperienza nella mezza maratona ed il tempo è stata una piacevole sorpresa». La quarta classificata e prima over 45 è stata Roberta Scabini (Running Oltrepo): «E' un anno che mi alleno a singhiozzo per via di un'ernia. In queste condizioni aver avvicinato il personale è una buona notizia. Direi che da Pavia posso e devo ricominciare. Appuntamento alle prossime mezze maratone». Antonella Cantoni (Atletica Vigevano) seconda over 45 si aggiudica il primo posto della speciale classifica per somma dei tempi con la CorriBattaglia di Pavia. In campo maschile, quarto assoluto e primo dei corridori non africani si è piazzato Azeddine Berrite (Cento Torri): «Non posso che essere contento del tempo e del risultato. Ho provato all'inizio a stare con i tre keniani perché pensavo che volessero gestire la gara e poi a Pavia ci tenevo. Solo che quei chilometri veloci li ho pagati successivamente, perché ho sofferto tanto, il percorso è bello ma duro». Berrite si aggiudica anche il primo posto della speciale classifica per somma dei tempi con la CorriBattaglia di Pavia. Il secondo dei pavesi è stato Fabio Giani (Running Oltrepo), che si è laureato campione provinciale over 50: «Sono davvero molto contento del mio tempo. L'umidità era notevole ma ho corso bene lo stesso». --m.sc.