Giovedì l'appuntamento per fare della Lomellina un hub culturale diffuso

MORTARA Sarà una sorta di "agorà", una piazza virtuale con cui il Gruppo d'azione locale (Gal) Risorsa Lomellina lancia il progetto "Hub culturale diffuso della Lomellina" che intreccia cultura, paesaggio e comunità con l'obiettivo di valorizzare il territorio attraverso eventi, iniziative artistiche e nuove forme di collaborazione. Il primo appuntamento si terrà giovedì, alle 18.30, alla biblioteca civica "Francesco Pezza" di via Vittorio Veneto. «Vogliamo dare il via - spiegano Stefano Leva e Luca Sormani, presidente e direttore del Gal Risorsa Lomellina - a un cammino di progettazione condivisa che porterà alla nascita di un hub culturale diffuso: l'obiettivo è creare una rete viva di spazi, persone e competenze capace di connettere comunità, stimolare collaborazioni e generare progettualità condivise. Non un susseguirsi di iniziative episodiche, ma un processo continuativo che costruisce identità, relazioni e nuove opportunità valorizzando le risorse locali e aprendo la Lomellina a reti culturali più ampie, nazionali e internazionali». Il percorso, collegato al bando SRG07 che sarà pubblicato tra gennaio e febbraio del prossimo anno, consentirà di definire una o più proposte progettuali da sviluppare sul territorio lomellino. Sono previsti diversi incontri pubblici da qui a gennaio 2026 rivolti a Comuni, associazioni, operatori culturali e cittadini. La serata di giovedì sarà articolata in due momenti: una prima parte di presentazione del percorso e una seconda di lavoro interattivo in gruppi, per stimolare confronto e raccolta di idee. «L'obiettivo - proseguono - è valorizzare la Lomellina come spazio simbolico in cui la cultura s'intreccia con il paesaggio agricolo, trasformando la tradizione e il lavoro dell'uomo in energia contemporanea. Non solo conservazione, ma anche produzione di bellezza, sapere e nuove relazioni. Attraverso un percorso partecipativo arriveremo a definire un progetto condiviso per fare della Lomellina un vero e proprio hub culturale diffuso». --Umberto De Agostino