Senza Titolo
tortonaGrossi problemi economici per la società Derthona Nuoto, gestore della piscina comunale di Tortona. Il Covid ha lasciato pesanti strascichi per i costi di gestione pregressa, che gravano tuttora sulle casse della società. Durante le annualità 2020 e 2021, infatti, l'impianto è rimasto aperto per le attività agonistiche e gli allenamenti degli atleti, con grande sforzo da parte del gestore, ma era senza gli importanti introiti di due stagioni natatorie aperte al pubblico nel periodo invernale e di una estiva, oltre che del Nuoto Camp per i bambini e i ragazzi. Problemi comuni anche ad altre realtà analoghe, ma a Tortona si è fatto comunque lo sforzo di garantire l'apertura. In quel periodo l'esposizione verso i creditori si è fatta consistente e ora la società cooperativa Derthona Nuoto ha avanzato istanza presso il Tribunale di Alessandria per la procedura di composizione negoziata della crisi, proponendo un piano per il risanamento che passa attraverso la possibilità di rimodulare i debiti. Nel frattempo, la società ha avviato una serie di azioni per diminuire le spese, in particolare i costi relativi al personale.La situazione coinvolge parzialmente anche il Comune, tra i creditori per via dell'effettuazione di diversi lavori in questi anni, in gran parte finanziati tramite fondi Pnrr, in particolare per installare pannelli solari, finalizzate al risparmio energetico, anche allo scopo di limitare i costi. Per questo la giunta comunale in luglio ha approvato una delibera di indirizzo per concedere una ulteriore proroga di tre anni, come peraltro possibile secondo contratto, con la condizione di saldare i debiti pregressi, proprio allo scopo di consentire alla società un tempo sufficiente per presentare un piano di risanamento e richiedere la composizione negoziata della crisi. Lo scorso 25 settembre scorso il giudice ha concesso alla società 120 giorni per portare avanti il piano di risanamento, al termine dei quali si capirà che futuro c'è per la gestione della piscina comunale, un impianto (all'aperto e al coperto) di alto profilo che rappresenta una delle migliori strutture sportive in città e sul territorio. Preoccupazione si è sollevata da tutti gli ambiti politici: in consiglio comunale il sindaco Federico Chiodi ha illustrato la situazione, facendo riferimento alla proroga concessa. Dall'opposizione il Partito Democratico, «seguendo con attenzione la vicenda», esprime «forte preoccupazione per gli effetti sul Comune e soprattutto sui cittadini fruitori dell'impianto». --Stefano Brocchetti