Senza Titolo

PAVIA In occasione della Giornata europea del biologico, in calendario martedì scorso, Confagricoltura ha richiamato l'attenzione sul ruolo strategico del settore e sulla necessità di rendere la crescita del bio sostenibile anche dal punto di vista economico per le imprese agricole. La domanda di prodotti di qualità e a ridotto impatto ambientale è in crescita in tutta la Ue: al tempo stesso, come emerso da un sondaggio della federazione dei sindacati e delle cooperative agricole europee Copa-Cogeca, la sostenibilità finanziaria delle aziende è la principale preoccupazione degli agricoltori biologici. «Per promuovere un mercato biologico sano e competitivo - afferma Emilio Fidora, presidente del gruppo Agricoltura Biologica del Copa-Cogeca - è necessario rafforzare il posizionamento interno del settore e orientare l'aumento dei consumi all'interno della comunità europea. Occorrono campagne informative chiare dove spiegare i princìpi della produzione biologica e il significato del marchio biologico della Ue».Alla Commissione europea è in corso un confronto per semplificare il quadro legislativo in modo da tutelare l'operato degli agricoltori da eccessive rigidità, senza abbassare i parametri. Confagricoltura, inoltre, ritiene necessario prevedere misure mirate e dedicate al biologico, che sostengano il settore dalla produzione alla strutturazione delle filiere fino alla commercializzazione. Secondo Paolo Parisini, presidente di ConfagriBio, c'è un evidente problema di regole: «L'attuale contesto normativo e le dinamiche di mercato gravano troppo sui produttori minacciando la redditività delle loro aziende agricole». --U.D.A.