Subito una big per la Riso Scotti Hidalgo:«Anche noi siamo forti»

PAVIADopo una pre season conclusa da imbattuta, la Scotti domenica inizia subito in salita la nuova stagione con la difficile trasferta sul campo di San Giorgio sul Legnano contro la Sangiorgese (palla a due ore 18), una delle favorite per la vittoria finale. Anfernee "Penny" Hidalgo sta per iniziare la sua terza stagione con la maglia della Scotti ed è più carico che mai. «Al termine di un precampionato con sei vittorie in altrettante partite - afferma Hidalgo - voglio confrontarmi subito con una sfida che vale due punti. Chi dice che la pre season è diversa totalmente dalle partite di campionato si sbaglia di grosso. Cito due partite su tutte della nostra pre stagione, i derby contro la Sanmaurense e l'Elachem Vigevano quelle vi assicuro che erano sfide vere, perché nessuno ci teneva a perdere. Partendo da questa considerazione, il nostro è stato un precampionato molto somigliante a quello che andremo ad affrontare da domenica».Si comincia subito conuna trasferta difficile. «E' la mia terza stagione a Pavia e mai come quest'anno ho voglia di cominciare - aggiunge Hidalgo - sono anche contento che andiamo subito a giocare sul campo di una delle favorite, come siamo noi del resto. In questo modo vediamo subito chi è più forte, anche se la stagione è molto lunga e siamo soltanto all'inizio. In generale devo dire che rispetto alle due stagioni precedenti quest'anno il campionato si è livellato verso l'alto, con tante squadre ambiziose e campi difficili, mentre nel passato la prima fase era più semplice».Hidalgo nella pre season ha puntato a sviluppare il gioco, senza badare allo score personale. «Era importante che conoscessi bene i miei compagni - spiega Penny, capitano per il secondo anno consecutivo - so di avere un buon tiro, ma la cosa più importante era che ognuno di noi potesse avere i suoi tiri, oltre al fatto che soltanto in partita realizzi come dare la palla dentro o fuori al compagno meglio piazzato, conosci le sue caratteristiche. Sarà una stagione lunga e non è importante che mi prenda sempre dieci o venti tiri, ma che tutti possano avere il loro spazio. Se capiterà che mi debba far carico io dei tiri lo farò, ma la mia priorità è sempre la squadra».La Scotti è apparsa un gruppo coeso, con una panchina lunga, fisicamente sono tutti grandi e grossi ed è coperta in ogni ruolo. «Vero - chiude Hidalgo - io sono il più piccolo, gli altri sono tutti fisicati, il che è importante specie nella difesa a uomo, quando ci si scambia l'attaccante. Per quanto mi riguarda abbiamo studiato un sistema di aiuti che mi dà una mano nel caso dovessi difendere su uno più grosso di me. La difesa è importante, in attacco abbiamo visto che tutti hanno punti nelle mani. Adesso vediamo contro la Sangiorgese». --MAURIZIO SCORBATI