Riapre al pubblico il castello Da Cozzo è passata la storia
COZZOCastello Gallarati Scotti apre le porte al pubblico: domenica cominciano le visite autunnali all'antico maniero in programma fino alla fine di ottobre. Ogni domenica, dalle 15, un percorso guidato condurrà alla scoperta della storia dello storico edificio, oltre che dell'ambiente e del paesaggio lomellino. «Una serie di attività interattive lo rende una vera e propria esperienza», spiegano i proprietari. La storia del castello e della famiglia proprietaria, i Gallarati Scotti, si snoda in un interessante itinerario di governo del territorio che va dal passato lontano, intrecciato alle vicende dei ducati dei Visconti e degli Sforza, dell'Italia e dell'Europa di allora, al presente e alle tematiche importanti legate all'ambiente e alle risorse idriche, oggi di estrema attualità. Il percorso di visita all'interno del monumento costituisce un momento di approfondimento sul ruolo di primo piano avuto dal piccolo centro lomellino nella Storia con la s maiuscola. All'interno si conservano veri e propri tesori dal punto di vista sia artistico sia storico: tra questi, uno splendido graffito monocromo che ricorda lo storica accoglienza, nel settembre 1499, del re di Francia Luigi XII, accompagnato dal futuro papa Giulio II, e una copia di quello straordinario documento che è la Tabula Peuntingeriana, unica rappresentazione cartografica della rete stradale romana che sia giunta sino a oggi, fondamentale per le contemporanee conoscenze sulla geografia del mondo antico. Diverse testimonianze di queste vicende sono raccolte nel percorso museale insieme a mappe e miniature tratte dall'archivio Gallarati Scotti e a esperienze in realtà digitale realizzate dallo Studio 4draw. Le visite sono disponibili su prenotazione per il pubblico e per le scuole. Per info: 340.1480301. --Umberto De Agostino