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gropelloIl Comune di Gropello ha fissato per martedì 1° ottobre alle 21, nella sala Cantoni della biblioteca, un incontro aperto a tutta la cittadinanza. L'amministrazione illustrerà le ragioni che hanno portato alla revisione del Piano di governo del territorio (Pgt), il cui iter è iniziato a inizio anno. All'appuntamento parteciperanno i tecnici incaricati e i soggetti coinvolti.la linea del comune«Durante la serata di confronto con la popolazione - commenta la sindaca Elisa Olga Bergamaschi - parleremo del nuovo strumento che favorisca insediamenti industriali, commerciali e produttivi, senza però entrare nel dettaglio di tutte le osservazioni già arrivate ai nostri uffici da enti pubblici e privati. Quello che ci preme sottolineare è che questo sarà un Pgt che mira allo sviluppo del territorio sia in termini di nuove infrastrutture sia in termini economici, ma nel pieno rispetto delle regole: siamo all'interno del Parco del Ticino e dobbiamo attenerci alle indicazioni della Regione Lombardia, che parlano di riduzione del consumo di suolo. Qualcuno ci ha già definiti "cementificatori", ma così non è».Il nuovo Pgt ha già superato la fase istruttoria, con 80 giorni dedicati alla raccolta di osservazioni da parte di cittadini, imprese e associazioni. Le prossime tappe prevedono l'adozione da parte del consiglio comunale e, dopo 120 giorni, l'approvazione definitiva. La stesura del documento porta la firma dell'architetto Gianluca Perinotto di Pavia. Lo scorso febbraio la giunta comunale aveva dato il via libera all'iter di revisione.«A forza di chiederla - osservano dalla lista civica L'Aquilone, che è all'opposizione - finalmente l'amministrazione ha indetto un'assemblea pubblica. L'esempio di Gropello Cairoli è emblematico: un paese che negli anni, grazie ad amministrazioni di centrosinistra, ha visto nascere scuole, biblioteca, asilo nido, centro sportivo, piazze riqualificate. Oggi invece la nuova amministrazione ha scelto di modificare il Pgt per aprire la strada a una logistica all'ingresso del paese. Ma quell'area verde avrebbe potuto trasformarsi in un bosco, diventando una risorsa preziosa per la qualità della vita». --Mauro depaoli