Anche in Consiglio voci contro il piano

paviaAler, l'Azienda per l'edilizia popolare, aveva deciso di rispondere alla chiamata del Ministero dell'Università che, a livello nazionale, aveva chiesto di individuare 60mila alloggi da destinare agli studenti universitari. Aler Pavia ha deciso di recuperare 31 appartamenti in palazzine del centro storico, a Porta Calcinara, in via Cardano ai civici 82 e 90, e in viale Lungoticino. L'obiettivo è ristrutturarli ricavando 71 posti letto in camera singola e doppia, da mettere poi in affitto tramite concessione decennale, con Aler che dovrebbe incassare una percentuale. Un'operazione che verrà fatta in collaborazione con un privato che ha già inviato la propria offerta, ora in attesa di valutazione. L'Azienda ha sottolineato le «pessime condizioni di quegli immobili che verrebbero recuperati, riqualificando queste zone del centro storico». Ma la proposta aveva sollevato diverse critiche, tra cui quelle del centro destra. Per il consigliere comunale di FdI Dante Labate «il progetto cozza contro la missione dell'azienda che invece è chiamata a garantire case popolari alle famiglie». «Parlo a titolo personale, in quanto facevo parte del consiglio di amministrazione dell'azienda regionale - aveva precisato -. Il compito di Aler non è quello di sostituirsi all'impresa privata ma di attuare politiche per rispondere all'ingente domanda di case in città, dando un tetto alle famiglie in un momento storico delicato. Gli alloggi vanno ristrutturati per metterli in graduatoria». --ST.PR.