Il Pavia va oltre l'amara sconfitta Dieni: «Ho visto gioco e carattere»
PAVIASe la sconfitta contro il Caldiero (0-3) non lasciava giustificazioni al Pavia, il ko subito in rimonta contro il Milan Futuro penalizza sicuramente la prestazione degli azzurri. Merito ai giovani rossoneri di averci creduto fino alla fine e di aver portato a casa un 2-1 importante, sia sul piano del risultato che dal punto di vista morale, per una formazione giovane che punterà sulla qualità e sulla freschezza del gruppo, guidato da Massimo Oddo. Al Pavia resta lo 0 in classifica dopo i primi 180', e la settimana si aprirà questo pomeriggio con la preparazione in vista del derby di domenica contro l'Oltrepo a Broni. Gara in cui le due squadre si ritroveranno di fronte dopo il 2-0 del Pavia in trasferta nel primo turno di coppa Italia di serie D. «Fino alla fine abbiamo giocato per vincere - sottolinea il direttore generale azzurro, Antonio Dieni - Sull'1-0 abbiamo sprecato l'occasione del raddoppio con Saccà, poi, subito dopo l'1-1, abbiamo colpito l'incrocio dei pali con Itraloni. Alla fine, però, la partita è stata decisa da una rete degli avversari negli ultimi minuti. Ma, al di là della sconfitta, ne usciamo con la consapevolezza che la squadra sta crescendo partita dopo partita. Non dimentichiamo che abbiamo una rosa che è cambiata molto nel mercato estivo. Non ci manca il carattere, e lo abbiamo dimostrato avendo, poi, di fronte un avversario giovane ma di talento, una squadra che spende tantissimo per allestire questa formazione di serie D. E oltre al terzo portiere del Milan, Torriani, ha schierato trai titolari anche un altro elemento che gravita in orbita Prima squadra, come Chaka Traorè».In casa azzurra c'è anche soddisfazione per la presenza di oltre 2.000 spettatori a seguire la gara di domenica con il Milan. «Oltre 2.200 persone erano presenti al Fortunati, un numero che non si vedeva da tempo - ribadisce Dieni - È un altro bel segnale anche sotto questo profilo, vedere così tanta gente a seguire la squadra in serie D». Sicuramente, la delusione in casa azzurra è forte, perché sull'1-0 firmato da Alfiero si è visto un Pavia determinato a chiudere la gara nella ripresa. Da questi aspetti positivi, il Pavia dovrà ripartire da oggi pomeriggio, con la consapevolezza che l'1-2 subito in casa non è stato frutto di una prestazone deludente. Nel derby di Broni bisognerà per il Pavia rompere il ghiaccio in campionato conquistando i primi punti stagionali in serie D. Per iniziare a muovere la classifica con la consapevolezza di poter togliersi, poi, delle soddisfazioni nel corso di una lunga stagione. Sicuramente lavorare con serenità, nonostante le due sconfitte, è la base per poter preparare al meglio il derby con l'Oltrepo, formazione che ha incamerato due vittorie di fila mettendo fieno in cascina per cercare di confermarsi ancora in D. --enrico venni