Stradella, la giunta accelera sul controllo di vicinato

stradellaArriverà in consiglio comunale, nella seduta in programma a fine mese, il regolamento per l'attivazione del controllo di vicinato. Se da una parte proseguono le indagini delle forze dell'ordine sull'aggressione subita dal viceparroco don Daniele Lottari in oratorio, ad opera di alcuni membri di una baby gang presente in città, dall'altra il Comune sta mettendo in campo tutti gli strumenti a disposizione per affrontare questo problema e, in generale, il tema della sicurezza, visto che la banda si è resa protagonista anche di altri episodi, non ultime alcune aggressioni ai clienti di un supermercato.Come ha annunciato il sindaco Gianpiero Bellinzona, due dei quattro membri della banda, che erano stati identificati dai carabinieri dopo il fatto accaduto in oratorio, sono stati segnalati ai servizi sociali, che già stanno seguendo le famiglie. Inoltre, è stato interpellato anche il Tribunale dei minori, visto che si tratta di soggetti minorenni, tra i 14 e i 16 anni. «uesti fatti, commessi da alcuni minorenni, sono all'attenzione delle forze dell'ordine, coordinate dal prefetto, le quali stanno procedendo secondo quanto previsto dalla legge - sottolinea il vicesindaco e assessore alla Polizia locale, Mattia Grossi -. I tempi della giustizia non sempre sono immediati, ma il percorso è avviato e farà il suo corso. Da parte nostra, così come da parte di tutti i cittadini, ci sarà sempre la massima collaborazione. Rinnovo l'invito a segnalare e denunciare qualsiasi episodio che possa riguardare la sicurezza della nostra città». A questo proposito, Grossi annuncia che arriverà in consiglio a breve il regolamento per l'attivazione del "Controllo di Vicinato", elaborato dall'amministrazione con il contributo della commissione sicurezza, «che ha visto anche la partecipazione dell'opposizione» precisa Grossi, rispondendo alle accuse dell'opposizione di non essere stata interpellata sul tema.«Il controllo di vicinato è uno strumento di prevenzione che prevede la partecipazione attiva dei residenti e la loro collaborazione con le forze di polizia statali e locali - conclude il vicesindaco -. La sicurezza è un tema fondamentale: le persone devono sentirsi tranquille e libere di vivere la nostra città, in ogni luogo e a qualsiasi ora. Continueremo a lavorare con determinazione per raggiungere questo obiettivo, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, tra cui anche il Daspo urbano». --o.m.