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Maria Fiore / paviaDue avvisi di garanzia per la morte di Francesca Mazza, la 31enne che ha perso la vita sabato nell'incidente alla frazione Tornello di Mezzanino nello schianto tra la moto su cui viaggiava come passeggera e un'auto. Il pm Alberto Palermo ha iscritto nel registro degli indagati, per omicidio stradale, il conducente della vettura, Gabriele Romagnoli, 60 anni, di Piancastagnaio (Siena), ma anche Gianlorenzo Ottaviani, il fidanzato della vittima, anche lui 31enne, che era alla guida della moto, una Bmw. Un atto dovuto, per consentire gli accertamenti, a cominciare dall'autopsia che sarà eseguita oggi a Medicina Legale. La procura ha nominato, come propri consulenti, il medico legale Luca Tajana, il tossicologo Luca Morini e l'ingegnere Emanuele Fracasso per la perizia cinematica. Anche la famiglia della giovane, assistita dall'avvocato Marco Sommariva, ha nominato propri consulenti: il medico legale Andrea Bertolotti e Mattia Sillo per la ricostruzione dell'incidente. «Attendiamo la verit໫La famiglia al momento è chiusa nel proprio lutto e attende l'esito degli accertamenti - dichiara l'avvocato Sommariva -. Vogliamo certamente valutare se l'inversione da parte dell'automobilista poteva essere fatta in quel posto e se poteva essere fatta in totale sicurezza. Ma soprattutto vogliamo che sia verificata la velocità a cui procedeva la moto, in modo da poter prendere le opportune decisioni». La Procura sta conducendo gli accertamenti attraverso testimonianze e alcuni filmati registrati dalle telecamere presenti in zona. Resta ancora da verificare la correttezza della manovra del conducente della monovolume, che avrebbe fatto un'inversione di marcia in un punto vietato: sulla strada c'è la striscia continua che risulta però tratteggiata nei punti di accesso ai passi carrai e ai cortili. Ma il pm, come atto dovuto, sta verificando anche la condotta del motociclista, fidanzato della vittima e che era alla guida della Bmw su cui Francesca Mazza viaggiava come passeggera.Nel tratto in cui si è verificato l'incidente, un rettilineo dopo la curva che dista qualche centinaio di metri dal ponte della Becca, c'è il limite di velocità di 50 chilometri orari, indicati dal cartello. La Procura avrebbe invece escluso per il momento una responsabilità da parte del proprietario del piccolo camper che era parcheggiato vicino alla trattoria "da Simona" e che è rimasto anche danneggiato nell'incidente. La dinamica dai primi rilieviIl conducente della monovolume era parcheggiato sulla destra, in direzione Pavia, di fronte alla trattoria: per ragioni da chiarire ha invaso la carreggiata. L'ipotesi più probabile è che volesse fare inversione per andare in direzione Oltrepo. Proprio in quel momento è arrivata, dal ponte della Becca, la moto guidata da Gian Lorenzo Ottaviani e con in sella anche Francesca Mazza. L'urto con la parte frontale dell'auto è stato inevitabile. L'automobilista, sentito dagli agenti della polizia stradale, era sotto choc e si è limitato a dire di avere avuto, durante la sua manovra, la visuale in parte coperta da un'auto che gli era sfrecciata di fianco, diretta verso il ponte. A disposizione degli inquirenti c'è un filmato registrato da una telecamera installata vicino a un bar, all'altezza della curva che segna l'ingresso alla frazione Tornello, alcune decine di metri prima del punto dell'incidente. Il video ha ripreso la scena a una certa distanza, quindi la qualità dovrà essere migliorata, ma servirà a stabilire la posizione dei veicoli e a dare qualche indicazione più precisa sulla velocità della moto. --