La processione e i fuochi d'artificio per San Contardo
BRONISi chiuderanno questa mattina i festeggiamenti per il patrono San Contardo: alle 10.30, in basilica, è in programma la celebrazione eucaristica per tutti i defunti officiata da don Francesco Favaretto, bronese, che ricorda il venticinquesimo anniversario di ordinazione sacerdotale. Intanto, sabato sera, un folto gruppo di fedeli ha camminato verso il Monte di San Contardo in occasione della fiaccolata, in una situazione particolare, perchè l'impianto di illuminazione della strada che conduce alla cappella era fuori uso, probabilmente danneggiato dal temporale dei giorni scorsi. Così ad illuminare il percorso sono state le fiaccole dei partecipanti, le luci di un'auto e la torre faro dei volontari della Protezione civile, sistemata ai piedi della scalinata che porta alla cappella del santo. Al termine della processione, il vescovo di Tortona, monsignor Guido Marini, dopo una breve riflessione sull'importanza del pellegrinaggio e sulla figura di Sant'Agostino, ha dato la benedizione alla città e al circondario con la reliquia di San Contardo. Poi lo spettacolo pirotecnico organizzato dalla parrocchia. eri mattina, è stata la volta dell'arciprete del duomo di Monza, monsignor Marino Mosconi, che ha presieduto la solenne messa in basilica, alla presenza delle autorità civili e militari della città. Molto numerosa la partecipazione di fedeli. Le celebrazioni proseguono anche per quanto riguarda la parte civile, con il luna park in piazza Vittorio Veneto che resterà in funzione fino a domani, le bancarelle in via Togni. Come tradizione, in questo ultimo fine settimana di agosto, Broni celebra la traslazione del corpo del santo in basilica, dove è custodito in un'urna lignea, in questi giorni meta di fedeli, non solo bronesi, molto legati alla figura del patrono. --Franco scabrosetti