L'Elachem ora fa i conti con troppe imprecisioni e pensa al test di Legnano
VIGEVANOCoach Stefano Salieri non è contento di come la sua Elachem sabato pomeriggio ha approcciato a Gravellona Toce l'amichevole valida come Memorial Matteo Bertolazzi 2025 che i gialloblù hanno poi perso 79-72 recuperando nell'ultimo quarto dopo esser finiti sotto, fin da subito, anche di venti punti. «Abbiamo sbagliato l'approccio fin dal riscaldamento e poi in avvio di partita e certamente non ce lo possiamo permettere» premette il tecnico di Castel San Pietro. «Va bene la fatica e l'appannamento in concomitanza del fatto che proprio qui con la gara con Omegna siamo arrivati al giro di boa della preparazione e al culmine del carico di lavoro fisico e va pure bene tener conto che anche stavolta ci mancavano tre giocatori, ma la concentrazione e l'approccio fin da prima della partita sono fattori determinanti. E poi, però, non mi piace parlare dei ragazzi che non potevano giocare perché mi sembra di mancare di rispetto a quelli che hanno comunque provato a sbattersi in campo».Quanto alla partita più in dettaglio, così il tecnico gialloblù: «Per lunghi tratti siamo stati disordinati. Siamo andati meglio nel quarto finale con quintetti diversi e quando Kancleris difensivamente è rimasto più interno senza uscire spesso a farfalle come gli era successo in precedenza. Con quintetti diversi, con questo assetto e con una difesa più decisa e continua e aggressiva siamo riusciti a rimontare una partenza nella quale anche la precisione notevole dei nostri avversari ha inciso sul nostro morale in un momento in cui ci riuscivano poche cose».Per coach Salieri, la seconda parte della preparazione che inizia con questa settimana sarà quella dello scarico fisico e anche di diverse altre cose: «Sarà il periodo della ricerca della fluidità prima di tutto in attacco, ma sarà anche il momento delle gerarchie, quello i cui farò delle scelte che non saranno definitive. Tutti potranno e dovranno mettermi in difficoltà e cercare spazio, soprattutto quelli che potrebbero inizialmente averne di meno».Insomma, se non proprio titolari e riserve, qualcosa di simile che implica anche il fare il punto sulla condizione fisica di chi è ora ai box: «Salvo sorprese, da martedì Boglio sarà in gruppo e per noi sarà molto importante perché è un giocatore di carisma, forte, ci garantirà punti, regia, ordine. Zacchigna dovrebbe rientrare da giovedì, mentre per quanto riguarda Mazzantini (assente a Gravellona Toce con Omegna per una botta presa nell'ultimo allenamento, ndr), si tratterà di attendere il riscontro degli esami strumentali effettuati nei prossimi giorni, ma credo si tratti solo di una botta e nulla di più. Intanto mercoledì a Legnano ci attende un altro test in cui si alzerà ancora di più l'asticella contro una delle squadre di prima fascia che ritroveremo in campionato». --Fabio Babetto