Appalto ambulanze riprende il processo
paviaEntrerà nel vivo in autunno il processo per il presunto appalto truccato per i servizi di trasporto non urgente negli ospedali dell'Asst di Pavia affidato nel 2016 alla cooperativa First Aid e che aveva causato numerose polemiche. La sentenza potrebbe arrivare il 17 dicembre.Gli imputati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere, turbativa, frode nelle pubbliche forniture e caporalato. A processo ci sono Antonio, Francesco e Concetta Calderone, considerati gli amministratori di fatto della First Aid, Luca Ferraiuolo, responsabile della centrale operativa e di gestione del personale della cooperativa, e Luciano Saccomando, consigliere del Cda della First Aid. Il procedimento è in corso di fronte al collegio. Il processo riprenderà in autunno con udienze fissate per il 24 settembre, 8 e 22 ottobre, 22 e 26 novembre, con la possibile sentenza fissata per il 17 dicembre. Non sono da escludere comunque altre udienze successive, quindi nel 2026 per concludere il processo. Nell'altro filone processuale a dicembre 2024 è stato assolto l'ex direttore generale dell'Asst Michele Brait insieme ad un funzionario e altri due imputati: il loro proscioglimento era già stato chiesto in fase preliminare del gip del tribunale di Pavia, ma la procura si è opposta: però non rispettando i termini e portando così all'assoluzione dell'ex direttore dell'Asst Michele Brait. Proprio contro l'assoluzione di Brait di recente si è opposta la procura. --S.bar.