Bagni, copertura e riscaldamento ancora niente lavori alla Besozzi

VIGEVANOScuole: niente lavori nei plessi del comprensivo Anna Botto. «Alla media Besozzi - dice Pietro Chierichetti, dirigente della materna Boschetti Alberti, dell'elementare Ramella e della scuola media Besozzi - attendiamo un intervento importante sull'impianto di riscaldamento che ha dato problemi in alcuni punti, causando perdite ed infiltrazioni e la cui soluzione temporanea è stata la chiusura dell'area interessata. Con l'arrivo dell'autunno e dell'inverno va previsto un intervento risolutivo perché altrimenti dovremmo scegliere tra avere il riscaldamento o le infiltrazioni. So che l'ufficio preposto ha fatto un sopralluogo e attendiamo quindi comunicazioni su questo e altri interventi minori. Ma le attendevamo prima dell'inizio della scuola, o almeno prima dell'arrivo dell'autunno. Sembra che anche il rifacimento della copertura definitiva del tetto sia in avvio dopo gli interventi tampone dell'anno scorso».Interventi insufficientiAlla media Besozzi sono iscritti più o meno 650 studenti. I problemi all'edificio di viale dei Mille, che è una delle costruzioni più recenti in ambito di edilizia scolastica vigevanese (la costruì Artedil tra il 2007 ed il 2008, ndr), erano stati segnalati al Comune già a novembre 2023, ma ad oggi pare non siano ancora stati sistemati del tutto. Per quanto riguarda il tetto, l'anno scorso, visto il continuo allagarsi di diverse aule ad ogni minima precipitazione, il Comune aveva affidato alla Impreredil Srl di Castellanza i lavori di impermeabilizzazione del manto di copertura in Pvc per un totale di 5.734 euro. A quanto pare, non sono sufficienti. «Anche all'elementare Ramella - prosegue il dirigente - attendiamo ancora la sistemazione della cancellata e della rete di recinzione distrutta dalla tempesta 2023, la Poppea, quando un albero si è abbattuto proprio sul cancello d'ingresso. Così come un intervento sui bagni che andrebbero sistemati da tanti punti di vista». I bagniIl problema dei bagni, in realtà, interessa anche la Besozzi. «Anche i bagni del primo piano della Besozzi - aggiunge Chierichetti - presentano perdite e intasamento continuo dovuto a problematiche non legate all'uso. In quelli femminili, per esempio, c'è stato un intervento di spurgo, ma non è stato risolutivo». Lì, però, la situazione è complicata perché gli scarichi dei bagni, così avevano spiegato dal Comune, mostrano inconvenienti provocati da alcune radici nelle tubazioni delle fognature. Non si salva, infine, nemmeno la materna Boschetti Alberti. «Da anni - conclude il dirigente scolastico - chiedo al Comune un intervento di sostituzione degli infissi, che sono datati e consumati dal tempo. Ogni anno ci poniamo il problema di quanto siano sicuri, ma la scuola non ha fondi per interventi di questo tipo. Vedo solo la sostituzione come unica soluzione per avere non solo infissi più moderni e funzionali, ma soprattutto che rispondano a criteri adeguati in materia di sicurezza degli alunni e del personale». Al riguardo, così come in merito ai lavori annunciati proprio per quest'estate ma non eseguiti sui bagni e sugli infissi della Vidari, il Comune non ha ancora risposte.L'assessore alle politiche educative Massimo Boccalari precisa che «dirigente e funzionari dei servizi educativi non si occupano della manutenzione degli edifici». --Selvaggia Bovani