Rizza, conclusione amara il K4 azzurro finisce settimo «Dobbiamo lavorare duro»

paviaIl K4 azzurro ha concluso al settimo posto la finale sui 500 metri dei campionati mondiali di canoa in corso di svolgimento all'Idroscalo di Milano. Il pavese capovoga Manfredi Rizza insieme a Francesco Lanciotti, Giovanni Penato e Nicolò Volo si erano qualificati per l'ultimo atto dei mondiali dopo aver vinto la semifinale decisa nella seconda parte di gara. Gli azzurri forse avevano spinto al limite e in finale hanno pagato, senza dimenticare che l'equipaggio era la terza volta che gareggiava insieme, affrontando squadre che da tempo lavoravano sullo stesso gruppo. Era successo infatti che tre settimane prima dei mondiali si era infortunato Simone Bernocchi, sostituito dal giovanissimo e talentuoso Nicolò Volo, che prima mai era salito sul K4 senior.«Abbiamo disputato una discreta gara, sicuramente non soddisfacente - afferma il canoista pavese cresciuto nella Canottieri Ticino - come avevamo già detto, la barca è nuova ed ancora un po' da rodare. Nel complesso non è stata una gara totalmente negativa, ma in una finale mondiale il margine di errore non esiste e noi non siamo stati perfetti come invece avremmo dovuto ed il campo ci ha punito. Non ci interessa sapere che era la prima volta dopo vent'anni che un K4 sui 500 non andava in finale. A noi interessa cosa facciamo noi e cosa possiamo valere. Per la maturità atletica che abbiamo questo è il risultato. Senza errori forse potevamo ambire al quinto posto». Il K4 era uscito bene alla partenza, ha tenuto duro e accelerato a metà gara, ma negli ultimi cento metri gli avversari hanno allungato e la barca azzurra non ha saputo reagire. Lo dicono anche i tempi, perché i vincitori del K4 del Portogallo hanno vinto col crono di 1'18"93, mentre gli azzurri hanno concluso col crono della semifinale, 1'20"68 contro 1'20"42.«Non hanno funzionato parecchie cose - conclude la medaglia d'argento sul K1 200 ai Giochi di Tokyo - aiuterebbe lavorare un po' di più sulla barca, che ha grandi potenzialità. Le basi ci sono, occorre costruire sopra l'impalcatura». Oggi all'Idroscalo in programma anche una gara dimostrativa sui 200 metri cui partecipano equipaggi della categoria cadetti misti, quindi composti da due cadetti maschi e due cadetti femmine. I ragazzi saranno premiati sul podio. Per la Canottieri Ticino ci sono Ettore Pietra, Stella Brunetti, Alessandro Graglia e Bianca Moreschi.--m.sc.