La corsa agli studentati dai privati all'Aler Edisu amplia l'offerta
paviaL'ultimo in ordine di tempo è il project financing di Aler per uno studentato diffuso in centro (tra Lungoticino, via Cardano e Porta Calcinara) che dovrebbe garantire un centinaio di posti letto: il privato si occupa di riqualificare alloggi popolari in cattivo stato di conservazione e attualmente sfitti, incassando poi per dieci anni una parte dei canoni di affitto e garantendo gestione e manutenzione. Su nuovi studentati a Pavia c'è grande movimento, partendo dal fatto che anche l'offerta di immobili dedicata ai fuorisede è carente. Da un lato Università ed Edisu si sono mossi per ampliare il numero di posti letto (ma in questo caso si parla di collegi, non di residenze, dunque a canoni molto contenuti): dopo l'acquisizione del Don Bosco (95 posti) sono stai acquisiti fondi pubblici per la realizzazione di un nuovo collegio all'ex Mondino (che apporterà al sistema dei collegi altri 100 posti ), per il Castiglioni Brugnatelli (l'intervento comporterà l'aumento di 18 posti), e altri due progetti potrebbero entrare tra quelli finanziati. Ma oltre a Edisu e al progetti di riqualificazione, finanziato, del Ghislieri tanti privati si sono tuffati nel business degli studentati. Oltre a quelli previsti nei progetti di rigenerazione delle ex aree industriali Neca e Necchi (per un migliaio di posti), ci sono quelli all'ex caserma di via Tasso, affacciata sul Naviglio, che potrebbe arrivari a circa 200 posti letto, in via Campari all'ex concessionario Fiat, e ancora in via Marangoni con la proposta presentata dalla società Sitab. --L.Si.