Dipinti, disegni e sculture di sei artisti bronesi al "Contardo Barbieri"

broniGli artisti bronesi espongono le loro opere al circolo culturale Contardo Barbieri, in via Emilia 166, a Broni. Sabato, alle 17 (rimane poi aperta fino alle 19), sarà inaugurata la mostra con dipinti, disegni e sculture di sei "butunon": Bruna Bonelli, Augusto Corbellini, Giulio Casali, Aris Marakis, Maurizia Quadrelli e Nicoletta Rossi. Bonelli, pittrice e ceramista, originaria di Lirio, vive a Broni da anni. Ha esposto in Italia e all'estero, in città come Berlino, Bratislava, Praga, Amsterdam, Salisburgo e Ascona, in Canton Ticino. Allieva di Sergio Maggi, in arte Pisy, nelle sue opere prevalgono i paesaggi e i ritratti di parenti ed amici, in particolare della figlia Barbara. Corbellini, poliedrico artista bronese, conosciuto come il "maestro", predilige gli scorci di Broni, ma è conosciuto anche per i disegni satirici, per le scenografie della Compagnia dialettale, e nello scorso mese di aprile aveva esposto al circolo Barbieri dei fiori realizzati su cartoncini colorati con le penne a sfera, una mostra dal titolo "È arrivata la primavera".Casali, classe 1972, da sempre appassionato al disegno e ai colori accesi, inizia a creare i suoi primi quadri a metà degli anni Novanta, ispirandosi alla pop art e alla street art. Proprio in quel periodo inizia la sua collaborazione con diversi locali della zona nell'organizzazione e promozione di eventi, ideando i loghi e i biglietti promozionali delle serate. Ispirato dalla mamma Alda, pittrice molto dotata, tiene la sua prima personale a Broni nel maggio del 2010. Marakis è un artistica eclettico, scultore, pittore, inventore, con la passione per il basket, tanto da disegnare le coreografie dei tifosi. Si presenta con tre sculture di animali, che nascondono una sorpresa. Tra le sue opere più significative per la città, la ricostruzione del busto di bronzo a ricordo del poeta dialettale Gino Cremaschi, sparito l'anti vigilia di Natale del 2007, e poi ritrovato quasi dieci anni più tardi. Era riuscito, consultando alcuni disegni e fotografie, a riprodurre una copia fedele all'originale, che ancora oggi è collocata sul basamento di piazza San Francesco, poco lontano dall'ingresso della canonica. Maurizia Quadrelli mette in mostra i suoi dipinti dedicati al bosco. «Amo gli alberi da sempre, in ogni stagione, in ogni ambiente e considero il bosco un luogo di rinascita, di silenzio e di meditazione. - spiega l'artista - È per me un luogo di vita, dove sento il respiro delle foglie e dove mi accoglie l'ombra e il profumo di resina». Infine Nicoletta Rossi, laureata in geologia, assicuratrice, appassionata di pittura. A gennaio, un suo ritratto femminile dal titolo "Passione" è stato esposto in una sala della Galleria Margutta di Roma, nell'omonima Strada degli artisti. Dai suoi quadri emergono donne eleganti, impersonate da una ballerina di flamenco, da una giovane parigina davanti alla Tour Eiffel o magari da una ragazza giapponese in abiti fioriti. La mostra resterà aperta domenica dalle 11 alle 12 e dalle 17 alle 19, sabato 30 e domenica 31 agosto, in occasione della festa patronale di San Contardo, con gli stessi orari. L'ingresso è libero. --FRANCO SCABROSETTI