Nasce il parco, giù gli alberi la protesta di Legambiente
VOGHERAChe il primo passo per realizzare un nuovo parco sia buttare giù gli alberi, può sembrare un controsenso. Lo hanno pensato, in questi giorni, parecchi cittadini che sono passati davanti all'area verde di viale Repubblica, dove i giardinieri sono all'opera per abbattere alcuni grossi alberi. Chi frequenta abitualmente la zona ha subito messo in allarme Legambiente, la quale ha raccolto la segnalazione allarmata dal periodo scelto per effettuare i tagli: piena estate, ovvero la stagione della nidificazione, in cui molti alberi ospitano i piccoli delle diverse specie di uccelli presenti in città. L'associazione si è subito mobilitata, e ha chiesto tramite pec spiegazioni al Comune: gli alberi, hanno riferito sia da Palazzo Gounela che da Asst (proprietaria del terreno) erano malati e pericolanti, e andavano rimossi prima di cominciare a settembre i lavori di realizzazione del nuovo parco. «L'avvio del progetto del nuovo parco - scrive Chiara Depaoli di Legambiente Voghera - non può prescindere da trasparenza e partecipazione: cominciare con la rimozione di alberi, senza spiegazioni, genera inevitabilmente sfiducia e malcontento nella cittadinanza. Gli alberi non sono meri elementi di arredo urbano, ma patrimonio vivente della comunità, con valore ecologico, storico, paesaggistico e sociale. La loro rimozione deve avvenire solo quando strettamente necessario, sempre con la massima trasparenza e nei periodi consentiti.». Pertanto, l'associazione ha chiesto formalmente l'elenco dettagliato degli alberi abbattuti e di quelli previsti per l'abbattimento (specificando motivazioni tecniche e gli esiti delle eventuali perizie di stabilità); la copia dei verbali o delle relazioni tecniche dell'agronomo incaricato o di altri tecnici; il piano di compensazione ambientale previsto (numero, specie e collocazione dei nuovi alberi) e i tempi di realizzazione; le modalità con cui l'amministrazione intende garantire in futuro un'adeguata informazione preventiva alla cittadinanza in materia di interventi sul patrimonio arboreo. Mentre si attende dagli uffici una risposta completa alle richieste avanzate da Legambiente Asst Pavia, proprietaria dell'ara appena concessa in comodato d'uso al Comune, spiega che si sta procedendo all'abbattimento di 15 soggetti arborei in ottemperanza alle prescrizioni fornite dall'agronomo incaricato, il quale ha redatto una relazione tecnica individuando puntualmente quali alberi dovessero essere abbattuti e quali potati, al fine di mettere l'area in condizioni di massima sicurezza in vista della realizzazione del nuovo parco. Insomma, finché l'area era chiusa al pubblico gli alberi malati potevano stare dov'erano, ma adesso che le persone la frequenteranno occorre sistemare: «In particolare - dice l'azienda sociosanitaria - si tratta di 6 robinie sul perimetro, 5 pini, 3 cedri e 1 acero oltre alla rimozione di un ramo appeso. Tali interventi si sono resi particolarmente urgenti anche a seguito della caduta di rami verificatasi in occasione dei recenti forti temporali, che hanno evidenziato situazioni di potenziale pericolo per la pubblica incolumità». Quanto alla scelta del mese di agosto, dipende dal cronoprogramma dei lavori: siccome inizieranno a settembre, gli interventi vanno fatti per forza adesso. --Serena Simula