Caso Moruzzi Road, scarcerato l'imprenditore Marchesi

il casopaviaIl tribunale di Pavia ha scarcerato ieri Alberto Marchesi, 57 anni, l'imprenditore pavese arrestato l'8 maggio scorso con l'accusa di reati fiscali e irregolarità negli appalti pubblici per la manutenzione del verde. Il gip Pietro Balduzzi ha accolto l'istanza presentata dal suo legale, l'avvocato Marco Casali, disponendo la scarcerazione immediata, nonostante il parere contrario dei pubblici ministeri Stefano Civardi e Paolo Palermo. Marchesi ora è libero senza alcuna misura restrittiva. Al momento non è ancora fissata l'udienza preliminare per il procedimento a carico di Marchesi. Il nome di Marchesi, titolare di varie società - alcune in liquidazione - era finito al centro di un'indagine complessa condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla procura di Pavia. Al centro del fascicolo, i lavori al parco Moruzzi, all'estrema periferia ovest della città, e quelli ai giardini del castello di Mirabello. In entrambi i casi, secondo gli inquirenti, ci sarebbero incongruenze tra i lavori effettivamente eseguiti e le fatture emesse. Le ditte coinvolte, tutte riconducibili a Marchesi, avrebbero ricevuto pagamenti per interventi mai effettuati.Secondo l'ipotesi accusatoria, parte delle commesse veniva affidata direttamente dal Comune di Pavia a una delle società dell'imprenditore, che a sua volta subappaltava i lavori al Consorzio Forestale - un soggetto ormai fallito dal 2021, ma che Marchesi aveva presieduto. La Procura ritiene che la catena di subappalti e l'impiego di enti già dichiarati insolventi fossero funzionali a un disegno fraudolento, utile ad aggirare obblighi fiscali e a simulare operazioni economiche inesistenti. L'imprenditore è accusato di aver emesso fatture false per operazioni mai realizzate, evadendo oltre un milione di euro di Iva. A suo carico risultano numerose cartelle esattoriali mai saldate. Nonostante i debiti con l'Erario, avrebbe dismesso beni e liquidità, rendendosi sostanzialmente incapiente e sottraendo illecitamente risorse al Fisco. Le indagini hanno toccato anche due casinò frequentati da Marchesi e da altri soggetti legati alla vicenda: i finanzieri stanno verificando la provenienza di flussi sospetti di denaro. La gip Maria Cristina Lapi, in una prima fase, aveva respinto una precedente richiesta di scarcerazione, ritenendo ancora attuale il rischio di reiterazione del reato e di fuga, dato che Marchesi ha trascorso lunghi periodi all'estero. La svolta è arrivata oggi con il cambio di giudice e la nuova valutazione della posizione processuale. L'udienza preliminare non è ancora stata fissata. --S.bar.