L'asilo nido comunale anche per non residenti

CILAVEGNA Da lunedì 1° settembre la frequenza dell'asilo nido comunale sarà estesa ai bambini non residenti a Cilavegna.Lo ha deciso la giunta Maggio, che affiderà il servizio a una ditta esterna. «Abbiamo ritenuto - spiega il sindaco Manuel Maggio - di erogare il servizio, alla luce della capienza della struttura educativa, anche ai bimbi dei paesi limitrofi applicando tuttavia una tariffa corrispondente al costo integrale sostenuto dall'amministrazione comunale di Cilavegna per la gestione esternalizzata: ciò significa che demanderemo al Comune di provenienza del bambino eventuali interventi di riduzione della tariffa con contributi diretti alla famiglia».Per il resto, non saranno modificate le tariffe per la frequenza all'asilo nido comunale inserite nella tabella dei Servizi pubblici a domanda individuale per il 2025. Le famiglie con Isee (Indicatore di reddito) fino a 3mila euro pagheranno 160 euro al mese, quelle con Isee da 3.000,01 a 5mila euro 235 euro al mese, quelle con reddito da 5.000,01 a 11mila euro 320 euro al mese e quelle con reddito di oltre 11mila, 395 euro al mese. La frequenza parziale, fino alle 12, comporterà uno sconto del 20 per cento della retta, mentre per il periodo di inserimento, per un massimo di quindici giorni, ci sarà il 50 per cento del costo.Inoltre, la famiglia, per il secondo figlio iscritto, avrà un costo unico fisso mensile ridotto del 50 per cento.Infine, ad ogni giorno di assenza dall'asilo nido corrisponderà una decurtazione di 1,50 euro. --Umberto De Agostino