La sofferenza del Tibet raccontata dai monaci

Roberto LodigianiLa sofferenza e la resilienza del popolo tibetano, dopo 70 anni di occupazione cinese, raccontate direttamente dai monaci costretti a rifugiarsi nell'India meridionale, saranno al centro de «Un mandala per Zavattarello», l'iniziativa promossa dall'Istituto studi di buddismo Ghe Pel Linga di Milano con il patrocinio del Comune, giunta alla seconda edizione, che si propone di raccogliere fondi per il mantenimento delle strutture monastiche e delle scuole residenziali ricostruite dagli esuli nel sud dell'India. Ospiti della località dell'Alta Val Tidone, uno dei "Borghi più belli d'Italia", saranno da mercoledì 6 a domenica 10 agosto i monaci del Washul Mentsen provenienti dal monastero di Drepung Gomang nello stato del Karnataka. I religiosi, oltre a realizzare un Mandala di sabbia colorata (tra le più alte espressioni spirituali e artistiche della tradizione buddhista), impartiranno benedizioni e celebreranno "Puje" (cerimonie rituali), dando anche vita a momenti di approfondimento e riflessione sia su un tema spirituale quale la meditazione secondo il buddismo tibetano, sia sulla storia tormentata del Tibet. Nelle sale del castello Dal Verme saranno poi allestite due mostre: la prima è dedicata ai Thangka, stendardi della tradizione tibetana dipinti o ricamati, raffiguranti Buddha, divinità o maestri in una cornice di broccato; la seconda è una mostra itinerante sulla vita e gli impegni del 14esimo Dalai Lama in occasione dei suoi 90 anni.Il programmaMercoledì 6 agosto. Ore 17: cerimonia di purificazione del luogo in cui verrà realizzato il Mandala; inaugurazione delle mostre con presentazione a cura di Gemma Randelli, presidente del Ghep Pel Ling e di Namgyal Tsering, numero uno della comunità tibetana in Italia. Giovedì 7 agosto: giornata dedicata ai bambini, alle 10 laboratorio di pittura - nel corso del quale i piccoli potranno sperimentare la tecnica del Mandala sotto la guida di un monaco - e proiezione del cartone animato sulla vita di Buddha Sakyamuni. Venerdì 8 agosto: gli amici animali protagonisti, alle 100 benedizione degli animali da compagnia, alle 18 benedizione dei cavalli del maneggio La Valle nel giardino del castello. Sabato 9 agosto: ore 10, incontro «La meditazione secondo il buddismo tibetano», con Cesare Milani-Tenzin Khentze cui seguirà una pratica di meditazione guidata; ore 17, incontro «Dal tetto del mondo alle pianure dell'India», la resilienza del popolo tibetano nella testimonianza diretta di Namgyal Tsering sulla situazione del Tibet; introduce Silvia Grossi, antropologa e orientalista. Domenica 10 agosto: ore 16,30, "Puja del Buddha della Medicina", benedizioni allo scopo di invocare l'attenzione benevola del Buddha a beneficio di tutti gli esseri senzienti per aiutarli ad avere una vita più serena; quindi la cerimonia di dissoluzione del Mandala e distribuzione al pubblico della sabbia benedetta. Durante le 5 giornate, sarà possibile incontrare i monaci e i rappresentanti del Ghep Pel Ling e della comunità tibetana in Italia, lieti di rispondere a domande e curiosità relative alla cultura tibetana. Per informazioni: info@ghepelling,com - info@comunitatibetana.org. --© RIPRODUZIONE RISERVATA