Stop ai sacchi neri «La differenziata va migliorata»
SAN MARTINO È stop ai sacchi neri. I rifiuti vanno utilizzati in sacchetti che permettano all'operatore di verificare il rispetto delle modalità della raccolta differenziata. Se in questi primi mesi ci si limiterà solo a segnalare il conferimento sbagliato, non raccogliendo i rifiuti finché l'esposizione risulterà corretta, dal primo ottobre scatteranno le multe, con sanzioni che andranno da un minimo di 250 a un massimo di 500 euro. Il motivo, spiega il sindaco Andrea Viola, è che è troppo bassa la percentuale di differenziata finora raggiunta a San Martino: il 66%. «Non va dimenticato che Comuni limitrofi superano l'80% - spiega il primo cittadino -. Per questo l'amministrazione comunale, insieme ad Asm, ha lanciato una campagna che coinvolge i cittadini e le realtà commerciali del territorio per risolvere il problema dell'esposizione, nelle vie del paese, dei troppi sacchi neri opachi utilizzati per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. Nei mesi scorsi abbiamo notato una crescita del numero di questi sacchetti, segnale che alcuni utenti non differenziano i rifiuti correttamente. Una situazione che genera maggiori costi di raccolta, che gravano sulla cittadinanza, e non permette a San Martino di raggiungere una percentuale di differenziata in linea con quella dei centri più virtuosi». E poi c'è la questione degli abbandoni. «Nelle prossime settimane affronteremo, insieme alla polizia locale, il tema dell'abbandono e dell'uso non corretto dei cestini. Ogni giorno l'operatore della cooperativa perde troppo tempo nel raccogliere un numero inaccettabile di sacchetti abbandonati, che danneggiano il decoro del paese», spiega il sindaco, sottolineando che questi interventi si inseriscono nel confronto con Asm per migliorare il servizio in vista del rinnovo dell'affidamento, previsto il prossimo dicembre. «Aggiungeremo - spiega Viola - il porta a porta per il verde». --Stefania Prato