La manodopera tra i vigneti visite mediche dal 4 agosto

la preparazioneCASTEGGIOIn vista dell'avvio della vendemmia 2025, partiranno il prossimo 4 agosto le visite mediche per gli stagionali, che saranno impegnati nelle aziende vitivinicole oltrepadane per la raccolta delle uve. Come ogni anno, il servizio di visite mediche gratuite è offerto dall'Ente bilaterale agricolo Cimi-Av, presieduto da Luciano Nieto, alle aziende aderenti al sistema della bilateralità e in regola con le quote. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con Ats Pavia, con le associazioni agricole Confagricoltura, Coldiretti e Cia e con i sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, ed è finalizzato a sostenere imprese e lavoratori nelle attività assuntive della manodopera nel periodo di raccolta, favorendo l'attivazione di contratti regolari per gli stagionali per combattere il lavoro nero. I medici competenti, messi a disposizione da Ats Pavia, rilasceranno una "certificazione medica preventiva" utile ai fini dell'assunzione; il certificato ha validità annuale e consente al lavoratore idoneo di prestare attività anche presso altre aziende agricole senza la necessità di ulteriori accertamenti sanitari. Le visite saranno effettuate nella sede Coprovi di piazza Vittorio Veneto 1 a Casteggio (prenotazioni ai numeri 366.4599068-0382.35409), nei locali messi a disposizione dalla cooperativa. Come accade ogni anno, dopo un avvio piuttosto lento, le prenotazioni entreranno nel vivo dopo Ferragosto, quando il grosso delle aziende inizierà la raccoltaIntanto, a circa un mese dall'avvio della vendemmia, stanno comparendo sui social i primi annunci di ricerca della manodopera. Negli anni i numeri sono andati progressivamente calando, soprattutto per effetto della vendemmia meccanizzata, che riduce il bisogno di impiegare lavoratori tra i filari e i giorni effettivi di raccolta (scoraggiando gli arrivi dagli altri Paesi europei per il rischio di non coprire le spese di viaggio con la paga ricevuta), sia per il ricorso sempre più frequente delle aziende a cooperative specializzate, soprattutto per la raccolta a mano, in cassetta, delle basi spumante per mantenere intatta la qualità del prodotto. Infine, ad incidere sulla riduzione del personale c'è anche la concorrenza di altri Stati, come Germania e Spagna, dove i prezzi di assunzione per la raccolta dell'uva, ma anche dell'altra frutta in generale, sono più alti rispetto all'Italia. --O.M.