Comunità di cittadini per la frutta e la verdura con una filiera corta
paviaCittadini che si organizzano e hanno l possibilità di acquistare frutta e verdura a filiera corta direttamente dagli agricoltori che le producono. È questa l'idea alla base di un bando di Ersaf (L'Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste) al quale parteciperà l'assessorato all'Ambiente guidato da Lorenzo Goppa. «Si tratta - spiega l'assessore - di un bando rivolto ai Comuni che investano sull'educazione agroalimentare e sul contrasto allo spreco di cibo. La quota che potremmo avere dalla Regione è di 30mila euro e il progetto è stato redatto con l'associazione Amici dei boschi e con Emiliano Ramaioli».Ma in cosa consiste il progetto?I cittadini interessati possono sottoscrivere un abbinamento settimanale, mensile o stagionale. Periodicamente gli agricoltori "finanziati" da queste comunità di cittadini mettono a disposizione degli stessi i raccolti dei loro campi. Il prezzo delle verdure della frutta è più basso rispetto, ad esempio, a quello praticato nella grande distribuzione, ma anche di quello delle coltivazioni biologiche. Viene eliminato il problema della plastica delle confezioni, dal momento che si usano solo sacchetti di carta biodegradabili. Inoltre gli agricoltori, sulla base delle prenotazioni, hanno la possibilità di adeguare la quantità delle coltivazioni, eliminando o riducendo fortemente gli sprechi alimentari. Le formule di vendita prevedono cassette piccole (3 chilogrammi) da 10 euro; cassette medie (5/5 chilogrammi) tra i 15 e i 18 euro e cassette grandi (oltre gli 8 chilogrammi) tra i 25 i 30 euro con la possibilità di conoscere l'origine del cibo. --f.m.