Il Comune riparte dalla gronda nord Si rivede il progetto
StradellaPartire al più presto con il primo lotto della gronda nord. Per questo, il sindaco di Stradella, Gianpiero Bellinzona, ha ottenuto dalla Provincia il ritiro, con conseguente archiviazione, della procedura di valutazione di impatto ambientale relativa al progetto. Non un ennesimo stop alla bretella viabilistica, come potrebbe sembrare dalla richiesta del Comune, ma l'avvio di un nuovo iter per far partire il prima possibile i lavori del primo lotto della tangenziale. Così spiega la decisione il primo cittadino di Stradella: «Abbiamo chiesto il ritiro della procedura perché dobbiamo esaminare più nel dettaglio la progettazione e gli elaborati che abbiamo ereditato dalle amministrazioni precedenti - commenta Bellinzona - La gronda nord è un'opera fondamentale, rimasta al palo per troppo tempo. Il nostro obiettivo è quello di partire al più presto con la realizzazione del primo lotto. Stradella non può più aspettare e quindi, con la condivisione della giunta, abbiamo deciso di accelerare in tal senso». In base alla convenzione con le società che hanno realizzato le logistiche, la realizzazione dei primi due lotti della gronda (dall'area industriale a via Levata) era a carico loro, mentre il terzo lotto, fino all'innesto con la gronda est, compreso il ponte sul Versa, era a carico del Comune. Ma i fondi messi a disposizione dalle logistiche, a causa della revisione del progetto e del caro prezzi, non potrebbero essere più sufficienti. Inoltre, la costruzione solo del primo lotto, fino all'incrocio con la Sp200, non rischia che i mezzi pesanti si riversino su via Po e sulla strada per Portalbera? «Questo rischio non ci sarà - assicura Bellinzona - perché contiamo di accelerare subito anche sugli altri lotti, sfruttando magari accordi istituzionali, come stiamo facendo per altri progetti». Una volta che la gronda nord sarà completa, secondo le stime, potrà arrivare a gestire, nelle ore di punta, tra 500 e 700 veicoli, consentendo di ridurre i flussi di via Nazionale di oltre il 45% nelle ore di punta del mattino e di oltre il 25% al pomeriggio. Il traffico pesante su via Nazionale passerà da una media di 100 veicoli bidirezionali a circa 40, con una riduzione del 60%. --Oliviero Maggi