Vescovera, risolto il caso numeri civici
BRONIRisolto il problema della numerazione dei civici delle abitazioni, ora si lavorerà alla sistemazione del fosso ostruito e all'installazione delle telecamere. Il Comune ha fatto il punto, lunedì sera, con i residenti della frazione Vescovera, sugli interventi realizzati e in corso nella località. All'incontro, nel parcheggio della Fondazione Cella, erano presenti il sindaco Antonio Riviezzi, l'assessora allo sviluppo e recupero delle frazioni, Cristina Varesi, il comandante della polizia locale Francesco Ferrante, i volontari della protezione civile e un gruppo di cittadini, tra cui il referente per il controllo di vicinato Claudio Cavazza. «A seguito del sopralluogo degli uffici siamo riusciti a mettere ordine nella numerazione civica della frazione, assegnando i numeri mancanti, anche se non tutti sono ancora passati a ritirare la targhetta - hanno spiegato Riviezzi e Varesi -. La questione dei numeri civici mancanti creava problematiche per i corrieri, ma anche, in caso di emergenza, ai mezzi di soccorso, perché era difficile trovare le abitazioni». L'assessora Varesi ha poi illustrato la problematica legata al fosso che scorre lungo la località: «Purtroppo c'è un problema con il deflusso dell'acqua che ristagna nel fosso, rendendo quindi inutile anche l'intervento di pulizia - ha detto -. Si è pensato con l'ufficio tecnico di fare un'ispezione con la ditta specializzata lungo il fossato per risalire al punto di ostruzione, che dovrebbe trovarsi nei pressi della ferrovia. Gli uffici stanno contattando i proprietari dei terreni adiacenti al fosso per avere l'autorizzazione al passaggio con i mezzi per effettuare l'ispezione».Il comandante Ferrante ha poi parlato del posizionamento delle telecamere, nell'ambito del progetto di ampliamento del sistema di videosorveglianza, che prevede l'installazione di una ventina di dispositivi nelle frazioni della città: le telecamere sorveglieranno gli accessi a Vescovera, visto che non si tratta di una strada solo a servizio della frazione, ma è utilizzata parecchio anche dai mezzi diretti a Barbianello. I residenti sperano che le telecamere servano anche per monitorare il passaggio dei trattori, visto che sfrecciano a forte velocità lungo la strada, tra le abitazioni. Il Comune si è impegnato, inoltre, a verificare la possibilità di installare dei paletti a fianco dei dossi, posizionati lungo la frazione, per evitare che i veicoli passino a lato evitando di rallentare. Infine, un residente ha sollevato la questione della presenza di amianto sulle coperture di alcuni capannoni, che sarebbe in stato di degrado avanzato. Il sindaco Riviezzi ha chiesto al referente del controllo di vicinato di recuperare della documentazione fotografica, in modo che il Comune possa aprire una segnalazione ad Ats Pavia, che uscirà con i tecnici per verificare l'indice di degrado delle coperture e definire eventualmente la tempistica di rimozione delle lastre. --Oliviero Maggi