Posteggio alla stazione il Comune punta alla mozione unitaria

VIGEVANO Una decina di giorni per preparare un elenco di richieste da inserire poi in una mozione da portare in consiglio comunale e magari, se approvabile anche dalla minoranza, per una volta essere tutti d'accordo per il bene dei cittadini.Il futuro del parcheggio della stazione si gioca tutto in questi due passaggi, dopo che sono proseguiti i colloqui con i vertici della proprietà dell'area. «Grazie ai consiglieri regionali - conferma il sindaco Andrea Ceffa - abbiamo potuto confrontarci con Fs Park».Il primo cittadino, dopo i problemi scoperti quasi per caso questo inverno (il primo progetto prevedeva una riduzione di quasi cento posti), ha scelto di condividere le scelte con la sua maggioranza, dopo che Fratelli d'Italia e Forza Italia avevano preso a cuore il problema, subito seguiti da Lega e Noi Moderati (la competenza a livello di deleghe è dell'assessore Omar Soresina, di questo partito). «Faremo un passaggio in maggioranza - prosegue Ceffa - e poi vedremo se fare una mozione o altro, magari portando le nostre richieste anche in commissione, anche se è un passo amministrativo e non politico».Le proposte, giova ricordarlo sono solo quelle che possono salvare il maggior numero di posti auto possibili, visto che difficilmente Fs Park recederà dai suoi propositi in materia di ingresso con sbarra (e relativo rischio di code), esazione diretta della tariffa per parcheggiare, aggiornamenti vari a livello estetico. «Non hanno preclusioni», conclude Ceffa riguardo a Fs Park e alle progettualità da evitare per salvare i posti auto. In ogni caso, l'amministrazione comunale deve ancora siglare la convenzione che permetterà alla società di modificare il parcheggio. --OLiviero dellerba