Frazione Cassino progetto per fermare gli smottamenti
BRONI Canali di scolo, vasche di raccolta e di accumulo per convogliare l'acqua che scende dal versante di Cassino Po ed evitare smottamenti e allagamenti. È questo il cuore del progetto di messa in sicurezza della collina di Cassino, condiviso tra i Comuni di Broni, Cigognola, Pietra de' Giorgi e Redavalle.Si è parlato anche di questo all'incontro organizzato dal Comune con i residenti della frazione Cassino, primo appuntamento delle riunioni con gli abitanti delle zone periferiche. Un tema molto sentito dalla popolazione della frazione, dove, in occasioni di forti piogge, si verificano allagamenti proprio per l'acqua e il fango che scendono dal versante. «La collina ha causato criticità importanti ostruendo fossi e creando smottamenti sulla strada e nei cortili - ha detto il sindaco Antonio Riviezzi -. Insieme ai Comuni della zona abbiamo stiamo predisponendo un progetto di messa in sicurezza del versante per evitare che il fango scenda nella frazione. Nel frattempo, abbiamo provveduto alla pulizia di tutti i fossi della località».I quattro Comuni, alla fine dello scorso anno, avevano suddiviso la spesa di 21.500 euro per la redazione di uno studio geologico del versante. «Il Comune di Broni è capofila di questo protocollo e si è assunto l'onere di impegnare la somma per redigere il progetto definitivo - ha aggiunto l'assessora allo sviluppo e recupero delle frazioni, Cristina Varesi -. L'intervento prevede la realizzazione di canali di scolo, per convogliare l'acqua che scende dalla collina, e la formazione di vasche di raccolta e accumulo. Il professionista incaricato sta terminando la redazione di un progetto che sia immediatamente cantierabile in modo da poter trovare le risorse, tramite bandi, come siamo riusciti a fare con la messa in sicurezza della collina di Recoaro».Alcuni residenti hanno lamentato la scarsa durata dei lavori di pulizia dei fossi e hanno chiesto a Comune e polizia locale maggiori controlli sulle lavorazioni dei terreni, per evitare cedimenti e smottamenti del versante. Il comandante della polizia locale, Francesco Ferrante, ha assicurato massima attenzione al problema e che, anche di recente, non sono mancati controlli e sanzioni per situazioni critiche. --Oliviero Maggi