Stop a bottiglie di plastica in municipio e biblioteca
casei gerolaCaraffe di vetro, borracce ed erogatori d'acqua al posto delle bottiglie di plastica. Si mira a ridurre l'uso di materiale usa e getta negli edifici pubblici di Casei Gerola, Comune che si è appena aggiudicato 27 mila euro partecipando al bando "Ri.circo.lo. Risorse Circolari in Lombardia". L'obiettivo principale del progetto è quello di attuare un intervento volto alla riduzione della produzione di rifiuti sia all'interno delle scuole che all'interno degli edifici pubblici (il palazzo Comunale e la biblioteca) contribuendo così in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi strategici di economia circolare delineati nel Prgr (ovvero il Programma regionale di gestione dei rifiuti. Per farlo concretamente si è pensato di acquistare e installare in ciascuno di essi degli erogatori di acqua, che dovrebbero incentivare l'eliminazione delle bottiglie di plastica monouso e al contempo promuovere l'adozione di contenitori riutilizzabili. «Gli erogatori - spiega il sindaco Leonardo Tartara - saranno progettati per garantire un accesso facile e sicuro all'acqua filtrata e refrigerata, incoraggiando pratiche più sostenibili e consapevoli tra gli studenti, il personale amministrativo, i docenti e il personale della mensa. Inoltre, verranno acquistate e utilizzate caraffe in vetro per il servizio dell'acqua, rendendo l'intervento ancora più ecologico. Ci tengo a ringraziare - aggiunge il sindaco - Marco Moroni, presidente della consulta ecologica e consigliere comunale, che ha fortemente sostenuto la partecipazione al bando insieme alla consulta giovanile, e l'ufficio tecnico comunale per l'impegno profuso». In aggiunta, il Comune intende collaborare con enti non profit locali, che garantiranno il ritiro e la redistribuzione delle eccedenze alimentari riducendo ulteriormente lo spreco alimentare. --