Pedio e Maaoui a segno, primo trionfo del Maino
PAVIAPrimo trionfo del Maino nel torneo intercollegiale di calcio a 11 maschile, grazie alla vittoria per 2-0 nella finale giocata al Fortunati sul Cardano. I "giasoniani" sbloccano il match su punizione, un gioiello firmato da capitan Samuele Pedio: a quel punto, il Cardano prova a giocarsi tutte le proprie carte, ma a 10' dalla fine è Omar Maaoui a chiudere la pratica, punendo gli avversari con una ripartenza fulminea che vale la seconda rete e il successo. Il Maino conclude il torneo da imbattuto, essendosi sbarazzato di Volta, Spallanzani-Don Bosco e Residenza Biomedica ai gironi, e di Golgi, Cairoli e Cardano rispettivamente nei quarti, in semifinale e finale. Pedio è stato premiato come mvp dell'ultimo atto, mentre Pietro Giurgola si è portato a casa il premio di capocannoniere della competizione. «Questa vittoria è per tutte le persone che negli ultimi 25 anni sono passate in collegio e hanno contribuito in qualche modo a realizzare il sogno - commentano Gabriele De Carlo e Giorgio Rolandi, "pilastri" del Maino - Dopo anni da cenerentola dell'intercollegiale e le batoste subite, finalmente siamo riusciti a creare un gruppo vincente. Vedere sugli spalti tanti nostri compagni ed ex collegiali piangere dall'emozione è stato un qualcosa che ci inorgoglisce moltissimo». Una sola sconfitta per il Cardano, arrivato alla finalissima col pedigree immacolato (tre vittorie su tre nel girone A eliminatorio e due successi ai quarti e in semifinale contro Fraccaro e Griziotti) e che può ritenersi comunque soddisfatto per il percorso compiuto. «È stata una partita molto combattuta - spiega il capitano Giuseppe Malara - in cui il Maino ha approcciato meglio, giocando con più personalità. Dal canto nostro, ci abbiamo messo un po' a carburare, anche perché tanti ragazzi erano alla prima esperienza in finale. Dopo i primi 20', il Maino l'ha sbloccata con una punizione, ma noi siamo riusciti a creare successivamente diversi pericoli. È cambiata la mentalità, anche se, purtroppo, il gol non è arrivato e, nell'arrembaggio finale, il Maino ha chiuso la gara a 10' dalla fine. Gli avversari hanno meritato, ma noi usciamo davvero a testa alta». --Fabio Sacchi