Pedale Storico Vogherese sport e rilancio del territorio
VOGHERARilanciare il ciclismo a Voghera, proponendo iniziative che intendono valorizzare la vocazione turistica del nostro territorio. E' nata ufficialmente l'associazione Pedale Storico Vogherese, con il direttivo che si è riunito ieri mattina a Palazzo Gounela.«Vogliamo fare un passo alla volta, ma gli obiettivi sono molto ambiziosi», dicono i fondatori. L'idea è partita da Marco Lo Giudice, appassionato di ciclismo, e ha trovato subito l'appoggio di Daniele Salerno, presidente del consiglio comunale di Voghera e amante da sempre di questo sport. Lo stand alla fiera dell'Ascensione, con l'esposizione di magliette storiche, biciclette e foto d'epoca del ciclismo a Voghera , ha fatto da prologo alla nascita di questo sodalizio. «Intendiamo ridare lustro al ciclismo vogherese, che storicamente ha avuto la famiglia Zonca come motore principale - spiega Daniele Salerno - Tra i nostri propositi, c'è l'intenzione di creare un percorso ciclistico amatoriale lungo la greenway, attirando tanti cicloturisti. Vogliamo organizzare incontri internazionali, con gli appassionati di ciclismo provenienti dagli altri Paesi, a partire dalla Francia. Ci piacerebbe inoltre ricreare "Il circuito degli assi", che in passato aveva portato a Voghera campioni delle due ruote come Merckx e Gimondi. Inizialmente, coinvolgeremo i cicloamatori in questo progetto. Tra i piani, c'è la volontà di aprire un museo storico che possa custodire tutti i cimeli legati al ciclismo vogherese».Tra i soci della neonata associazione, insieme a Daniele Salerno, ci sono Enrico Lombardo, Marco Lo Giudice, Aurelio Massone, Piero Provasi e Benedetto Rossi. Come presidente è stato nominato Enrico Lombardo, 65 anni, fratello di Claudio, ex calciatore professionista e oggi allenatore. Enrico Lombardo ha corso da allievo e dilettante con i colori della storica società del Pedale Vogherese Petroli. «Il ciclismo è sempre stata una mia grande passione, ancora oggi partecipo alle cicloturistiche. Voghera ha una grande tradizione ciclistica, e attraverso questa associazione, vogliamo riaccendere l'amore per questo sport, abbinandola alla vocazione turistica dei nostri territori. Siamo convinti che il binomio sport-turismo possa funzionare come attrattiva per venire a visitare le nostre zone». --ALESSANDRO QUAGLINI