I maiali erano 230mila due anni fa ora appena 60mila

Sono scesi da 230mila a 60mila i maiali allevati nelle 170 aziende del territorio provinciale, ancora segnato dall'emergenza legata alla peste suina africana che prosegue da quasi due anni, con il primo focolaio individuato nell'agosto del 2023, e che ha obbligato all'abbattimento di 105mila suini. È crollato il valore di un comparto che prima della peste suina valeva circa 219 milioni di euro e dava lavoro a 400 persone. In base ai dati disponibili nello scorso mese di maggio, erano un centinaio i lavoratori in cassa integrazione per i quali la misura era finita e che erano a rischio licenziamento. da qui le richieste di sostegno alle aziende.