Nuovo scontro al Tar tra Provincia e Vicos per le strade del ponte
vigevanoI lavori per la realizzazione delle strade di collegamento al nuovo ponte sul Ticino non sono ancora iniziati, ma al Tar continua la guerra tra la vigevanese Vicos e la Provincia. Domani ci sarà la seconda udienza davanti al Tribunale amministrativo regionale in merito al ricorso promosso dalla Vicos Vigevano Costruzioni, la seconda classificata alla gara per la viabilità di accesso al ponte, contro l'aggiudicazione dei lavori al Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) formato da Civelli Costruzioni Srl (mandataria), Giudici Spa e Nuove Iniziative Spa.la lite giudiziariaLa Provincia, stazione appaltatrice, ha deciso di resistere in giudizio conferendo l'incarico della difesa agli avvocati Silvia Tognella e Silvia Dabusti dell'Avvocatura Provinciale per circa 28mila euro. La prima udienza si è tenuta il 7 maggio, ma lì il giudice decise di rinviare tutto a giugno. Ciò che contesta la Vi.cos riguarda la certificazione Iso 39001 (la norma di riferimento per i sistemi di gestione per la sicurezza stradale, ndr) della Civelli Costruzioni Srl, che, secondo quanto contestato dai legali della Vi.cos, nella documentazione di gara risulta scaduta il 4 ottobre 2024.Il bando per la realizzazione delle strade di collegamento sul ponte è stato però pubblicato a settembre 2024. Sul possesso, o meno, di questa certificazione si giocavano 2 punti, che sono stati assegnati in fase di gara, e sono proprio questi 2 punti che i legali della Vi.cos hanno contestato e che, se non attribuiti, avrebbero cambiato la graduatoria, portando la Vi.cos ad aggiudicarsi l'appalto per la realizzazione delle strade di collegamento. Ad oggi, però, il vincitore è il raggruppamento di imprese formato da Civelli Costruzioni Srl (mandataria), Giudici Spa e Nuove Iniziative Spa. --Selvaggia Bovani